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Il papà del bimbo chiede di placare gli animi ai concittadini

Nella giornata di martedì 10 gennaio, l’uomo accusato di aver picchiato il nipote, è stato aggredito verbalmente e fisicamente davanti a un ufficio postale di Ventimiglia.

«Cerchiamo di placare gli animi, il cerchio si sta stringendo, non roviniamo il lavoro della magistratura, ci ha già pensato mio figlio a dare a quell’uomo uno schiaffo morale, tornando a sorridere», queste le parole di Simone Costanza, il papà del bimbo di 6 anni ricoverato dal 19 dicembre scorso per i maltrattamenti subiti dal compagno della nonna.

L’anziano e il suo avvocato si sono quindi presentati in commissariato per sporgere denuncia contro ignoti.

La vicenda non è ancora del tutto chiara e le indagini sono ancora alle fasi preliminari. Sia la nonna che il compagno sono indagati per lesioni gravissime. I due per giorni avevano raccontato che il bambino era stato investito da un’auto pirata ma quella menzogna era stata smontata dalle riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona. Solo pochi giorni dopo il nonno acquisito aveva ammesso di essere il colpevole.

La decisione della Procura di Imperia di non sottoporre la coppia agli arresti domiciliari ha provocato rabbia di molti ventimigliesi.

di: Alice GEMMA

FOTO:PIXABAY