Il Maestro sostiene di essere vittima di un licenziamento ideologico
Il 14 luglio scorso il maestro Alberto Veronesi è arrivato sul podio e ha diretto la Bohème bendato. Il suo gesto è stato fatto in polemica con la scelta del regista Christophe Gayral, che ha scelto un’ambientazione secondo il direttore d’orchestra non adatta all’opera di Puccini, quella del 1968.
La Fondazione del Festival Pucciniano ha deciso di sollevare il maestro dall’incarico, licenziandolo. Per Veronesi la decisione è ingiusta, intervistato dal Corriere della Sera ha spiegato di averlo fatto “perché non volevo condividere lo sfregio di vedere il capolavoro di Puccini tra pugni chiusi e bandiere rosse“, e ha annunciato l’intenzione di battersi contra la decisione della Fondazione.
Al posto di Veronesi sul podio salirà Manlio Benzi, ma il direttore d’orchestra ha annunciato che si presenterà comunque sul podio perché “è un licenziamento ideologico. Non posso accettarlo. Mi presenterò a ogni recita. E se sul podio ci sarà un altro, chiederò i danni per lesa immagine“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA FESTIVAL