LULA

Il presidente brasiliano ha aperto la due giorni a Belém

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha aperto il vertice sull’Amazzonia, una due giorni durante la quale gli 8 membri dell’Organizzazione del Trattato di cooperazione amazzonica (ACTO) si incontreranno a Belém.

«La foresta pluviale non è né un vuoto da riempire né un tesoro da saccheggiare. È un giardino di possibilità da coltivare» ha dichiarato Lula, promettendo di farle vivere un “nuovo sogno amazzonico”.

Lula, inoltre, si è impegnato a ricostruire l’immagine e la reputazione internazionale del Brasile dopo quattro anni “disastrosi” sotto la presidenza del predecessore Jair Bolsonaro, durante i quali, ha affermato, la deforestazione e le comunità native sono state oggetto di attacchi. «Per fortuna siamo riusciti a voltare questa triste pagina della nostra storia» ha dichiarato Lula.

Il capo di Stato verdeoro si è impegnato a promuovere un nuovo modello per la regione della foresta pluviale, il 60% della quale si trova in Brasile, che farà leva su protezione ambientale, inclusione sociale, crescita economica e innovazione tecnologica. Lula ai è impegnato, inoltre, a raggiungere l’obiettivo “zero deforestazione” entro il 2030.

«L’Amazzonia può essere quello che vogliamo che sia. Un’Amazzonia con città più verdi, aria più pulita, fiumi senza mercurio e foreste lasciate in piedi – ha affermato il presidente brasiliano – Un’Amazzonia con cibo in tavola, posti di lavoro dignitosi e servizi pubblici alla portata di tutti. Un’Amazzonia con bambini più sani, migranti ben accolti e indigeni rispettati. Questo è il nostro sogno amazzonico».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ANTONIO LACERDA