Così si è difeso Minervini, per quattro ore davanti ai pm, accusato di omessa denuncia
L’ex direttore del carcere Lorusso e Cotugno di Torino, Domenico Minervini, imputato di favoreggiamento e omessa denuncia in relazione alle presunte torture che sarebbero avvenute nell’istituto penitenziario tra il 2017 e il 2019, è stato sentito per oltre quattro ore durante l’udienza del processo con rito abbreviato.
Insieme a lui è imputato per gli stessi reati anche il comandante degli agenti penitenziari, Giovanni Battista Alberotanza, che verrà sentito il prossimo 22 giugno, data a cui è stata aggiornata l’udienza.
Ricostruendo gli eventi, Minervini si sarebbe difeso dichiarando che non aveva denunciato le presunte violenze perché le segnalazioni erano troppo generiche: quelle riguardanti il padiglione C sarebbero state solo voci. Avrebbe, invece, inviato i relativi atti alla Procura dopo il primo fatto specifico, risalente al luglio del 2018.
Tra gli atti inviati ci sarebbero stati gli accertamenti svolti internamente, le relazioni del medico e del comandante della polizia penitenziaria.
di: Alessia MALCAUS
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