Crolla ipotesi fuga di gas
A San Lorenzo Nuovo (Viterbo), nella notte dell’11 novembre, si è verificata una forte esplosione in un centro di accoglienza per richiedenti asilo.
Sono 31 i feriti, di cui uno è grave in coma, i quali sono stati portati in diversi ospedali della zona. La struttura è stata completamente distrutta. Tra i feriti anche alcuni bambini. L’ipotesi della Procura della città riguarda una fuga di gas è naufragato dopo che la società Ospita, srl che gestisce la struttura, ha detto che “non sono presenti impianti a gas”.
Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco, i soccorritori, forze dell’ordine e la Protezione civile. Il capannone si trova nella zona industriale di San Lorenzo Nuovo, nell’Alto Viterbese, ed è formato da due unità abitative utilizzate per il ricovero di cittadini extracomunitari.
Al momento dello scoppio, i richiedenti asilo erano all’interno dei mini appartamenti del centro.
Distrutte anche una falegnameria e un’azienda vinicola nei pressi della struttura.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/MAX VISMARA