“Le sanzioni stanno causando danni colossali alla capacità del Cremlino di fare la guerra” ha aggiunto. Assemblea ministri Ue dell’Energia il 9 settembre
La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, durante un intervento allo Strategic Forum di Bled, ha affermato che “se vogliamo preservare i principi fondamentali, come l’autodeterminazione e l’inviolabilità dei confini, Putin non può vincere questa guerra” ma che dev’essere “l’Ucraina a vincere questa guerra“. Per questo la presidente ha chiesto agli Stati membri di ridurre il consumo di gas del 15%.
«Stiamo diversificando i nostri fornitori alla velocità della luce -ha dichiarato von der Leyen – e stiamo anche riducendo in modo sostanziale il nostro fabbisogno di gas importato».
«Ecco perché abbiamo mobilitato la nostra forza economica come mai prima d’ora. In pochi giorni e settimane, abbiamo approvato le sanzioni di più ampia portata mai attuate, e le sanzioni stanno causando danni colossali alla capacità del Cremlino di fare la guerra. Lo ha ammesso lo stesso Putin. Inoltre l’Ue ha sostenuto finanziariamente l’Ucraina con oltre 10 miliardi di euro dall’inizio della guerra», ha aggiunto Von der Leyen, sottolineando che “per la prima volta in assoluto abbiamo utilizzato risorse del bilancio europeo per l’equipaggiamento militare, a sostegno dello sforzo di difesa dell’Ucraina. Sosterremo l’Ucraina fino a quando sarà necessario, per l’Ucraina e per sostenere i nostri valori europei, ma anche per dimostrare alla Russia e al mondo intero che la violazione delle regole condivise a livello internazionale ha un costo enorme“.
In merito alla situazione caro energia, la presidente ha scritto su Twitter: «I prezzi elevati dell’energia sono un problema europeo che dobbiamo affrontare a livello europeo. Vogliamo trovare un modo per aiutare individui e imprese che possiamo concordare con gli altri leader europei».
La riunione dei ministri Ue dell’Energia dovrebbe essere convocata questa settimana con l’obiettivo di discutere le misure di emergenza specifiche per affrontare la situazione energetica in Europa. Lo conferma il il ministro per l’Industria della Repubblica Ceca, presidenza di turno del semestre Ue, Josef Sikela: «non permetteremo a Putin di danneggiare i nostri cittadini e le nostre imprese, motivo per cui dobbiamo aggiustare il mercato dell’energia. La soluzione europea è la migliore che abbiamo – ha detto. – Abbiamo convocato una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri dell’Energia. Ci incontreremo a Bruxelles il 9 settembre».
È più ottimista il cancelliere tedesco Olaf Scholz che, a Praga in conferenza stampa con il premier ceco Petr Fiala, ha dichiarato che “le misure adottate finora per l’approvvigionamento ci faranno superare l’inverno meglio di quanto alcuni avessero previsto“, riferendosi al riempimento dei serbatoi di gas e alla costruzione di nuovi terminal Gnl sulla costa settentrionale tedesca.
di: Federico ANTONOPULO
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