von der leyen

La presidente della Commissione rilancia una “riforma strutturale del mercato dell’elettricità”

Questa mattina Ursula von der Leyen è tornata a riferire della situazione in Ucraina nel corso di un intervento in plenaria al Parlamento europeo. La presidente della Commissione europea ha evidenziato innanzitutto come, “dall’ultima volta che ci siamo incontrati per discutere dello Stato della nostra Unione, il Cremlino ha intensificato la sua aggressione a un nuovo livello. Putin ha lanciato la prima mobilitazione russa dalla Seconda guerra mondiale, trattando centinaia di migliaia di giovani russi come carne da cannone“.

Mosca, accusa Von der Leyen, “usa falsi referendum nel tentativo illegale di modificare i confini internazionali con la forza. E da mesi usa l’energia come arma. La guerra russa provoca difficoltà economiche e sociali. Rappresenta un pesante fardello per i nostri cittadini e per l’economia nel nostro mercato unico“. Di qui, il discorso tocca il nervo scoperto della crisi del gas: «l’aumento dei costi energetici, in particolare, sta comportando una riduzione del potere d’acquisto per i cittadini e una perdita di competitività per le imprese». Questo, nonostante “le forniture di gas russo sono diminuite fino ad arrivare al 7,5% del gas di gasdotti“: è un “dato importante“, ma “dobbiamo fare di più“.

È così che la presidente della Commissione, annuncia: «i prezzi elevati del gas fanno lievitare i prezzi dell’elettricità. Dobbiamo limitare questo impatto inflazionistico del gas sull’elettricità ovunque in Europa. Per questo motivo, siamo pronti a discutere un tetto al prezzo del gas utilizzato per generare elettricità. Questo tetto sarebbe anche un primo passo verso una riforma strutturale del mercato dell’elettricità».

Price cap, al lavoro Ue per “doppio binario”

Secondo quanto riferito dalla portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, sul tema price cap gas, l’Ue sta lavorando su un “doppio binario”, cioè uno “sul gas utilizzato per generare elettricità” mentre il secondo “sull’energia scambiata in Europa fintanto che stiamo lavorando a una riforma dell’indice Ttf“.

Ottavo pacchetto di sanzioni: ok dal Coreper

Il Coreper in corso, che riunisce i Rappresentanti degli Stati membri, ha appena approvato l’accordo di massima sull’ottavo pacchetto di sanzioni contro la Russia proposto dalla Commissione. L’ok definitivo, che arriverà per procedura scritta, prevede anche un price cap al petrolio.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ