von der leyen

Si tratta di un pacchetto che dovrebbe ridurre il consumo, da qui a marzo 2023, del 15%

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è tornata a parlare del piano RePower Ue stilato per affrontare la crisi energetica inaspritasi con l’esplosione del conflitto in Ucraina e dei contrasti fra Russia e Occidente.

Il piano “prevede due pilastri“, come ricorda von der Leyen: da un lato l’aumento delle forniture della materia prima energetica da parte di altri fornitori “più affidabili“. Dall’altro la riduzione della domanda di gas, puntando dunque a “un’energia pulita e indipendente“.

«Per quanto riguarda il primo pilastro, c’è stato aumento considerevole dal gennaio di quest’anno, siamo a 35 dcm» spiega la presidente, che cita gli accordi stipulati nelle ultime settimane con gli Usa ma anche con l’Egitto e con l’Azerbaijan.

Il monito sulla criticità della situazione rimane però alto: «al momento 11 Stati membri hanno attivato un sistema di allarme nazionale – spiega von der Leyen – ma sappiamo che dobbiamo prepararci a fare di più».

Per quanto riguarda il secondo pilastro, la Commissione ha proposto oggi un nuovo strumento legislativo, da accostare a un piano europeo di riduzione della domanda del gas, che consentirà un risparmio energetico del 15% fino alla prossima primavera.

In base a questo schema, tutti i consumatori comprese Pubbliche amministrazioni, famiglie, fornitori di energia elettrica, industrie e proprietari di edifici pubblici, saranno invitati ad adottare misure di risparmio del gas.

Il pacchetto normativo entrerà in vigore da agosto e sarà valido fino a marzo 2023.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ