Il presentatore e direttore artistico, Amadeus, annuncia che si attende per domani la risposta dell’ambasciatore ucraino
Volodymyr Zelensky si collegherà con Sanremo oppure no? Il dibattito intorno alla partecipazione del presidente ucraino alla kermesse infiamma l’opinione pubblica da giorni. Oggi, 5 febbraio, a due giorni dall’inizio del festival, il conduttore e direttore artistico Amadeus ha annunciato che domani si avrà una risposta alla questione.
«Domani avremo una risposta dall’ambasciatore: siamo in contatto e capiremo esattamente cosa accadrà» ha spiegato Amadeus, aggiungendo: «Sanremo non è vero festival se non accade qualcosa, fa parte della storia» a proposito delle polemiche intorno alla nuova edizione del Festival.
Amadeus ha commentato i fatti del Festival ai microfoni di Che tempo che fa, dove è intervenuto anche il co-conduttore Gianni Morandi.
«Il ricordo più bello di Sanremo è quando vivi la gara: l’anno scorso è stata un’emozione bellissima, quando è venuto a trovarmi Jovanotti è stato fantastico. Da ospite o da conduttore è un’altra cosa» ha spiegato il cantante che ha condotto due edizioni del Festival e ha partecipato per 7 volte alla gara canora. Moranti ha ricordato la sua lunga carriera e vedendo un video delle sue canzoni più celebri ha ammesso che “rivedere tutte queste canzoni, questi anni, mi fa pensare al tempo che è passato, alle persone che ho incontrato: mi piace molto cantare con gli altri, fare gioco di squadra” e a proposito di fare squadra è stato annunciato che mercoledì 8 febbraio Morandi si esibirà per la prima volta in trio con Al Bano e Massimo Ranieri. Morandi ha ammesso che “alle prove mi sono emozionato, ho rivisto Ranieri a 17 anni a Canzonissima, Al Bano nel ’67 agli inizi, è stato bello ritrovarsi tutti insieme“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/RICCARDO DALLE LUCHE