Il presidente parteciperà al Consiglio Ue del 26 e 27 ottobre
Occhi puntati su Bruxelles oggi e domani per comprendere le sorti dell’Ucraina. Oggi il presidente Zelensky dovrebbe partecipare alla riunione del Consiglio europeo per discutere, principalmente, dell’ingresso nell’Unione europea, “la nostra priorità assoluta“.
«Abbiamo attuato le sette raccomandazioni della Commissione il prima possibile per aprire i colloqui quest’anno – ha spiegato Zelensky. – Abbiamo fatto molto di più di quanto ci si possa aspettare da un Paese in guerra».
Fra gli altri argomenti trattati anche il tema delle sanzioni contro la Russia che “devono essere ampliate e rafforzate“. Secondo il capo ucraino “la pressione sullo stato terrorista è insufficiente“.
Dalla Slovacchia intanto arriva la notizia che il Paese non fornirà più armi all’Ucraina, ma solo “aiuti umanitari e civili”, come dichiarato dal premier Fico.
Lavrov: non c’è più fiducia con gli States
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha sostenuto che “non c’è più fiducia tra noi e gli Stati Uniti; l’hanno distrutta, minando tutti i principi enunciati Start“, lo riporta Ria Novosti che aggiunge il ministro abbia sostenuto anche che ci siano “considerazioni pratiche“, dato che gli Usa “hiedono costantemente di riprendere queste ispezioni, e le ispezioni vengono effettuate presso gli impianti nucleari, strutture legate allo stoccaggio di armi nucleari. E quando il regime di Kiev attacca con l’uso di armi occidentali, diciamo, come è avvenuto non molto tempo fa con le basi dei nostri bombardieri strategici sul territorio russo, probabilmente sorgono ancora più domande: perché gestire e ispezionare le nostre strutture proprio adesso?“
Sul campo
Continuano i pesanti attacchi delle forze russe nel distretto di Kupiansk, sulla linea del fronte nella provincia nord-orientale di Kharkiv. Qui le autorità ucraine stanno preparando un “ordine di evacuazione forzata di famiglie con bambini da 10 località“. Secondo le stime in queste zone vivono 275 bambini.
Raid anche a Kherson dove nelle ultime 24 ore hanno perso la vita due persone di cui un 13enne. Solo questa notte qui si sono uditi carri armati, più di 350 colpi di mortaio, artiglieria, attacchi aerei e droni.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/YAKIV LYASHENKO