Rapiti altri bambini ucraini. Cyril Ramaphosa in Ucraina
Secondo il presidente russo: «la controffensiva ucraina non ha alcuna chance di successo», lo ha detto nel discorso al forum economico di san Pietroburgo, come riporta Ria Novosti. «Le forze di Kiev in questo momento attaccano in alcune aree, hanno perso diversi carri armati, i combattimenti continuano ma non hanno alcuna possibilità».
«È stata iniziata dal regime di Kiev con il sostegno di sponsor in Occidente nel 2014. Ma nessuno ne parla. Aviazione, carri armati, artiglieria sono stati usati contro il Donbass. Cos’è questa, se non una guerra? Ed è durato per quasi 9 anni – ha commentato -. La Nato viene trascinata nella guerra in Ucraina», ha commentato.
Vladimir Putin, durante il Forum, ha poi chiesto un minuto di silenzio per commemorare Silvio Berlusconi: «ha fatto molto per costruire relazioni a lungo termine tra Russia e Nato», ha detto definendolo una persona brillante, una figura di livello internazionale.
Putin, citato dalle agenzie di Mosca, ha dichiarato che alcune armi nucleari russe sono già state consegnate alla Bielorussia e che il resto verrà trasferito entro la fine dell’anno.
Al capo del Cremlino è stato poi chiesto perché ritiene che tra gli obiettivi della Russia ci sia la “denazificazione” dell’Ucraina, quando il presidente Volodymyr Zelensky è di origine ebraica è stato eletto democraticamente. «Ho molti amici ebrei che mi dicono che Zelensky non è un ebreo ma un disonore per il popolo ebraico» ha dichiarato Putin.
Il presidente russo ha, inoltre, dichiarato che Mosca potrebbe “distruggere qualsiasi edificio nel centro di Kiev”, ma ha deciso di non farlo “per una serie di motivi”.
Stoltenberg lavoriamo a Consiglio Nato-Ucraina
«Stiamo lavorando alla creazione del Consiglio Nato-Ucraina, in cui Kiev siederà alla pari con gli alleati. La nostra ambizione è avere la prima riunione del Consiglio al summit di Vilnius con il presidente Volodymyr Zelensky», lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine della ministeriale Difesa.
«Le forze ucraine hanno aumentato la pressione sull’intera linea del fronte e stanno facendo progressi stabili ma stanno incontrando la resistenza dei russi. Olanda e Danimarca inizieranno ad addestrare piloti ucraini ai F-16 questa estate», ha aggiunto.
Peskov: “Putin aperto a contatti per discutere questione ucraina”
Vladimir Putin, presidente russo si dichiara aperti a qualsiasi contatto per discutere le diverse opzioni per risolvere la questione ucraina. Ad affermarlo è il Cremlino, come riporta Interfax.
«Il presidente Putin era e rimane aperto a qualsiasi contatto per discutere le opzioni di risoluzione del problema ucraino», ha comunicato oggi, venerdì 16 giugno, ai media il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Il presidente del Sudafrica in Ucraina per missione di pace
Il presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa dopo essere stato ricevuto da Zelensky a Kiev, si è recato a Bucha, cittadina simbolo di stragi di civili da parte dei russi. Ad accompagnarlo il procuratore generale Andriy Kostin. Nella delegazione erano presenti i presidente di Sudafrica, Senegal e Zambia, Cyril Ramaphosa, Macky Sall e Hakainde Hichilema e il primo ministro egiziano Moustafa Madbouly.
Domani invece si recherà a San Pietroburgo in Russia per incontrare il presidente russo Vladimir Putin domani. Si tratta della prima visita di Ramaphosa in Ucraina dall’invasione russa.
Zelensky invita Trump e DeSantis a Kiev
Donald Trump, ex presidente americano, e Ron DeSantis, governatore della Florida, sono stati invitati da Zelenksy a visitare Kiev.
Entrambi hanno dubitato del continuo sostegno militare americano a Kiev nel conflitto contro i russi. In un’intervista all’emittente Usa Nbc, il presidente ucraino ha rimproverato il fatto che un’eventuale sconfitta dell’Ucraina porterebbe solo a un conflitto più grande con Mosca.
Zelensky: “se Kiev perde, Usa costretti a scegliere tra guerra o crollo Nato”
Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, se l’Ucraina dovesse perdere la guerra, gli Stati Uniti potrebbero dover scegliere tra l’entrata in guerra con Mosca o il “collasso della Nato”.
In un intervista ha detto: «se l’Ucraina perdesse, se la Russia occupasse l’Ucraina, la Russia continuerà ad andare verso i Paesi baltici iniziando così la guerra con uno dei Paesi della Nato e a quel punto gli Stati Uniti dovrebbero scegliere il collasso della Nato o l’entrata in guerra».
Secondo Mosca Kiev ha rapito altri 150 bambini ucraini
Kiev ha denunciato il rapimento di altri 150 bambini ucraini da parte delle forze russe nella regione occupata di Lugansk, nell’est del Paese. Secondo il Centro di resistenza nazionale ucraino, l’8 giugno i bambini sono stati portati dal distretto di Starobilsk nel Lugansk in due centri nel distretto di Prikuban della repubblica di Karachai-Circassia, nel Caucaso russo.
Al fronte
Secondo l’Institute for the Study of War, esercito ucraino ha condotto con successo operazioni offensive a nord di Bakhmut, nell’oblast di Zaporizhzhia e Donetsk occidentale.
È cessato l’allarme nella città di Kiev a seguito del lancio di missili avvenuto in mattinata durante la missione di pace del presidente del Sudafrica. L’aeronautica ucraina afferma di aver respinto sei missili Kinzhal, sei missili da crociera Kalibr e due droni da ricognizione. «In seguito a un attacco missilistico russo, case private sono state danneggiate in uno dei distretti della regione di Kiev, dove ci sono vittime». A riferirlo è il capo della polizia regionale, Andriy Nebytov, citato dal canale Telegram dell’amministrazione militare della capitale ucraina.
Nei dintorni della capitale, tuttavia, ci sarebbero delle vittime: «a seguito di un attacco missilistico russo, case private sono state danneggiate in uno dei distretti della regione di Kiev, dove ci sono vittime», afferma il capo della polizia regionale, Andriy Nebytov, citato dal canale Telegram dell’amministrazione militare della capitale ucraina.
di: Alice GEMMA
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: EPA/ALEXEI NIKOLSKY