Una vittima Kharkiv e una in Crimea, nella notte lanciati 38 missili e droni. Podolyak chiede all’Onu un vertice straordinario sulla sicurezza alimentare
Secondo quanto scritto dal governatore della regione, Vitaliy Kim, “i russi hanno colpito il centro della città (di Mykolaiv). Sono andati a fuoco un garage e un edificio residenziale. I vigili del fuoco sono sul posto“, i feriti sono 11, quattro adulti e cinque bambini. Ukrinform riporta un nuovo bilancio dei feriti, che salgono a 20, 13 adulti e cinque bambini.
Altri due persone sono state ferite a Odessa, dove è stato preso di mira il centro cittadino. Da parte russa il Serguei Aksionov ha dichiarato che “un attacco con un drone ucraino” ha ucciso una giovane donna in Crimea.
A Kharkiv si è registrata una vittime a causa di un attacco russo, come spiegato su Telegram dal capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, che scritto che “questa mattina, gli occupanti russi hanno sparato ancora una volta sulla città di Volchansk, distretto di Chuguevsky. Sfortunatamente, un civile di 40 anni è morto“.
Secondo quanto riportato dalle forze ucraine nella notte tra il 19 e il 20 luglio sono stati lanciati 38 missili da crociera e droni kamikaze sull’Ucraina, di questi 18 sono stati abbattuti.
Citando dei funzionari ucraini, il Washington Post ha reso noto che l’esercito di Kiev avrebbe iniziato a utilizzare le bombe a grappolo statunitensi. Queste munizioni saranno impiegate nel sud-est dell’Ucraina dove le posizioni di Mosca sono più radicate.
Intanto il consigliere del presidente Podolyak invoca una “convocazione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per discutere della sicurezza alimentare globale“, dato il definitivo naufragare delle trattative per un rinnovo dell’accordo sul grano con Mosca.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ EPA/Human Rights Watch