Si tratta di cinque minori e un maggiorenne
Finora sono 6 -cinque minori e un maggiorenne – le persone identificate come presunte autrici dei messaggi minatori trovati sul cellulare del 13enne morto giovedì scorso dopo essere precipitato dal balcone della sua abitazione a Gragnano, nel Napoletano.
Sono in corso approfondimenti da parte della Procura di Torre Annunziata, che ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di istigazione al suicidio, e la procura del Tribunale per i minorenni di Napoli.
Potrebbero arrivare a breve le iscrizioni nel registro degli indagati.
di: Francesca LASI
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