EPA/Sem van der Wal

Seguito da Russel e Leclerc. Rabbia per Sainz, disordine al box: 12 secondi per il pit, manca gomma sinistra al suo arrivo

La Formula 1 è tornata oggi per la gara del GP Olanda, 15esimo gran premio del Mondiale F1 2022, con Max Verstappen che si proclama il re del circuito, davanti a Russell e Leclerc. Hamilton in quarta posizine, mentre Sainz transita in quinta posizione, ma con la penalità finisce ottavo.

Verstappen era partito in pole nella griglia di partenza davanti a Leclerc e Sainz (nel giro di 92 millesimi) dopo le qualifiche.

Giornata bollente per la Ferrari: errore al pit stop di Sainz durante il 15esimo giro, con la gomma posteriore sinistra che non c’è al momento della sosta, causando un pit eccessivamente lungo e compromettendo, così, la gara dello spagnolo: da terzo, rientra all’11esimo posto e si è trovato ad affrontare una gara in rimonta pagando lo scotto dell’errore dei meccanici che non erano pronti. Storta anche per Leclerc, che non ha avuto passo su Verstappen, con nessun tipo di gomma (soft, media e hard), perdendo in media sui 3 decimi a giro.

Confusione verso il 55esimo giro, in regime di Safety Car dopo un problema al motore per l’Alfa Romeo di Bottas. Verstappen è andato ai box per montare la rossa ed è secondo: Hamilton al comando e terzo Russell che ha approfittato della safety per un’altra sosta. Dubbio Sainz, che ha passato Ocon con le bandiere gialle e i box gli hanno chiesto di lasciarlo passare.

LIVE

La classifica piloti aggiornata del Mondiale F1:

  • Verstappen 310
  • Leclerc 203
  • Perez 201
  • Russell 188
  • Sainz 175
  • Hamilton 158
  • Norris 82
  • Ocon 66
  • Alonso 57
  • Bottas 46

Vittoria di Max Verstappen su Red Bull nel GP d’Olanda! Battuti Russell e Leclerc

ULTIMO GIRO!!!

Giro 71 di 72: Leggero allungo di Leclerc su Hamilton. DRS per Alonso, vuole attaccare la Red Bull di Perez

Giro 70 di 72: Accelerano Perez e Sainz, avvisati della penalità di Sainz

Giro 69 di 72: Verstappen vola verso la vittoria con 3″5 su Russell e 7″8 su Leclerc

Giro 68 di 72: Sainz penalizzato di 5 secondi per l’unsafe release ai box

Giro 67 di 72: Non ha DRS Sainz, non può attaccare Hamilton che gira in 1:16

Giro 66 di 72: Leclerc passa Hamilton in rettilineo ed è terzo, boato dei tifosi olandesi!!! Siamo nel terzetto Verstappen-Russell-Leclerc!

Giro 65 di 72: Leclerc tenta l’attacco su Hamilton ma per ora deve restare dietro

Giro 64 di 72: Attacco di Russell su Hamilton ed è secondo!

Giro 63 di 72: Russell passa Hamilton e va in seconda posizione. Hamilton ha le medie e non può difendersi dai piloti con le soft

Giro 62 di 72: 1:13.7 di Verstappen che prende il giro veloce. Leclerc deve attaccare la Mercedes di Russell per salire sul podio

Giro 61 di 72: Incredibile sorpasso di Verstappen che torna al comando del GP d’Olanda poco dopo il rientro della Safety. Sainz salito in quinta posizione

Giro 60 di 72: La safety è rientrata e Verstappen subito all’attacco dell’inglese

Giro 59 di 72: Sempre in regime di Safety Car. Hamilton leader con gomma media su Verstappen

Giro 58 di 72: Piloti ai box dietro alla Safety Car e Russell mette le soft. Anche Sainz che però viene rilasciato davanti ad Alonso e rischia l’unsafe release

Giro 57 di 72: Verstappen, con gomma rossa, rientra alle spalle delle due Mercedes. Siamo in regime di Safety Car, entrata tardissimo per l’Alfa di Bottas piantata

Giro 56 di 72: Resta la bandiera gialla, ma viene chiesto a Sainz di ridare la posizione ad Ocon dopo averlo sorpassato in gialla. Verstappen ai box

SI FERMA BOTTAS! BANDIERA GIALLA

Giro 54 di 72: Giro veloce di Russell, ma le Mercedes sono a 12″ e 14″ da Verstappen.  La gomma bianca non sembra funzionare bene per Leclerc

Giro 53 di 72: Verstappen in testa gira sui tempi delle Mercedes che hanno le medie

Giro 52 di 72: Alonso è nono, va all’attacco di Norris

Giro 51 di 72: Hamilton a 12” dal leader della corsa 

Giro 50 di 72: Via la virtual safety car

Giro 49 di 72: In regime di Virtual, Gomma gialla per le Mercedes

Giro 48 di 72: VIRTUAL SAFERY CAR!!!! Tsunoda si ferma ai box per farsi allacciare la cintura di sicurezza, esce e si ferma di nuovo. Sosta anche per Hamilton e Russell

Giro 47 di 72: Arriva l’ordine per Tsunoda per fermare la macchina. Che succede a Zandvoort?

Giro 46 di 72: ATTENZIONE! SI PIANTA L’ALPHATAURI DI TSUNODA, GOMMA NON FISSATA!!!! FORSE REGIME SAFETY!! Tsunoda dice che la gomma non è fissata, ma invece il team lo smentisce e può ripartire sia il giapponese che la gara!

Giro 44 di 72: Sosta per Sainz che monta le dure

Giro 43 di 72: Verstappen deve scegliere il momento corretto per la seconda sosta e rispondere alle Mercedes

Giro 42 di 72: 5.9 tra Leclerc e Hamilton, secondo e terzo del GP. INDAGATO VETTEL PER AVER IGNORATO LE BANDIERE BLU 

Giro 41 di 72: Pit per Perez, rientra al settimo posto

Giro 40 di 72: 10 i secondi di vantaggio di Verstappen su Leclerc

Giro 39 di 72: Giro veloce di Hamilton 1:15.166

Giro 38 di 22: Vettel all’uscita dei box mette in difficoltà Hamilton, Perez preva ad approfittarne per superare Hamilton ma resta quarto

Giro 37 di 22: Ci riprova Hamilton! Attacco su Perez! Curva 13, 14, prende tutta la scia e poi passa!

Giro 36 di 72: Attacco di Hamilton a Perez che resiste e ricaccia indietro l’inglese

Giro 35 di 72: 8.3 tra Verstappen e Leclerc. Le Mercedes vanno veloci con le dure

Giro 34 di 72: Hamilton sta recuperando su Perez e intanto giro veloce di Russell

Giro 33 di 72: Verstappen guida su Leclerc con 8″ di vantaggio e 15 su Perez. Poi Hamilton e Russell con le dure davanti alla Ferrari di Sainz

31° giro completato: Max VERSTAPPEN tocca quota 1600 giri in testa, eguagliando al 10° posto di tutti i tempi Nelson PIQUET

Giro 32 di 72: Ai box Russell, per una Mercedes che vola con la gomma dura

Giro 31 di 72: Leclerc è terzo a 4″ da Russell che deve ancora fermarsi. Hamilton è rientrato 5° con 10 secondi su Sainz, Verstappen a fuoco con 1:16.3

Giro 30 di 72: Verstappen si avvicina a Hamilton che però entra per la sua sosta e monta le dure per provare ad andare fino alla fine.

Giro 29 di 72: Leclerc a 4.8 da Russell, Verstappen a 2″4 pronto all’attacco su Hamilton!

Giro 28 di 72: 1:15.725, giro super veloce di Verstappen che passa Russell e prende il secondo posto

Giro 27 di 72: Tornano ad essere buoni i parzali delle due Ferrari. Verstappen sta per attaccare Russell 

Giro 26 di 72: 16.1 l’ultimo passaggio di Verstappen, è terzo al momento

Giro 25 di 72: Gomma media pulita o quasi per il leader della corsa Hamilton

Giro 24 di 72: 2.6 tra Hamilton e Russell, i due Mercedes guidano al momento la corsa

Giro 23 di 72: Sainz è sesto a a 12″ da Perez

Giro 22 di 72: In leggera difficltà ora Sainz

Giro 21 di 72: Hamilton e Russell al comando ma devono ancora sostituire le gomme. Giro veloce di Verstappen. 

1:16.6 di Hamilton, 1:16.8 di Russell: gran ritmo della Mercedes

Giro 20 di 72: Sainz sale in sesta posizione. LIMITE SUPERATO IN PIT-LANE, 5” DI PENALITA’ A ZHOU

Giro 19 di 72: Verstappen è tornato in pista terzo davanti a Leclerc. In testa le Mercedes di Hamilton e Russell

Giro 18 di 72: Pit per Leclerc e Norris. Entra ora ai box Verstappen: via le rosse, monta le gialle. 3.4 la durata della sosta Red Bull e Hamilton leader

Giro 17 di 72: Verstappen ha 4″4 su Leclerc che però si ferma per la prima sosta

Giro 16 di 72: Leggero crollo di Leclerc, è a 4.1 da Verstappen. Mercedes all’inseguimento

Giro 15 di 72: Ai box Sainz e Perez, ma sembrano esserci problemi per il cavallino! Pit lungo, mancava la posteriore sinistra al pit stop! Ecco il motivo della lunga sosta di Sainz

Giro 14 di 72: Verstappen ha ora 2″5 su Leclerc. Sainz a 9″ con Hamilton alle spalle

Giro 13 di 72: Si sono fermati per il cambio Alonso, Ricciardo, Zhou, Gasly e Vettel

Giro 12 di 72: Non trova il giro Norris, pit per Ricciardo: gomma gialla sulla sua McLaren

Giro 11 di 72: 1.530 il gap di Leclerc da Verstappen. Si concretizza il sorpasso di Magnussen su Latifi: è 18esimo

Alonso passa Gasly per il 12° posto. Sainz, terzo, a 5” dal compagno di squadra Leclerc

Giro 10 di 72: Spalanca l’ala Alonso, prepara l’attacco su Gasly? E’ 13esimo

Giro 9 di 72: 1.7 tra i primi due, Verstappen e Leclerc

Giro 8 di 72: Hamilton pressa su Sainz, è lì e vuole il terzo posto

Giro 7 di 72: Leclerc che prova a insidiare Verstappen

Giro 6 di 72: Verstappen ha preso 1″3 per tenere fuori Leclerc dalla zona Drs. 1:16.216 il giro veloce di Leclerc

Ghiaia in pista alla curva 3 dopo l’escursione di Magnussen

Giro 5 di 72: I primi 5 sgranati in 5 secondi con Verstappen ,Leclerc, Sainz, Hamilton e Perez

Giro 4 di 72: Al via Perez mette quasi Russell nel muro, ne approfitta Russell che ha guadagnato una posizione. Norris passato da Russell, il pilota Mercedes è sesto. 1.3 il distacco tra Verstappen e Leclerc

Giro 3 di 72: Verstappen prova a entrare in zona DRS, vuole aumentare subito il gap. Ha preso 7decimi a Leclerc 

Giro 2 di 72: La missione di Leclerc ora è restare in “zona Verstappen”. MAGNUSSEN RIMBALZA SULLA BARRIERE!

Giro 1 di 72: Verstappen tiene la testa della corsa e scappa via con la gomma nuova. Russell settimo, perde una posizione su Norris

PARTENZA! Ottimo spunto di Leclerc, ma Verstappen chiude la porta

VIA AL GIRO DI FORMAZIONE DEL GP D’OLANDA!!!

Il team principal Mattia Binotto a pochi minuti dal via: “Per preparare lo spirito giusto per Monza oggi sarebbe importante un doppio podio”.

La griglia di partenza

1ª fila: 1. Verstappen (Red Bull); 2. Leclerc (Sainz)

2ª fila: 3. Sainz (Ferrari); 4. Hamilton (Mercedes)

3ª fila: 5. Perez (Red Bull); 6. Russell (Mercedes)

4ª fila: 7. Norris (McLaren); 8. Schumacher (Haas)

5ª fila: 9. Tsunoda (AlphaTauri); 10. Stroll (Aston Martin)

6ª fila: 11. Gasly (AlphaTauri); 12. Ocon (Alpine)

7ª fila: 13. Alonso (Alpine); 14. Zhou (Alfa Romeo)

8ª fila: 15. Albon (Williams); 16. Bottas (Alfa Romeo)

9ª fila: 17. Magnussen (Haas); 18. Ricciardo (McLaren)

10ª fila: 19. Vettel (Aston Martin); 20. Latifi (Williams)

Circuito

GP d’Olanda di Formula 1 si disputerà sul circuito di Zandvoort e il tracciato è caratterizzato da numerosi saliscendi spettacolari. Misura 4.252 metri e in gara si percorrono 72 giri, per una distanza complessiva di 306,144 Km. Si tratta di un tracciato “old school”, dove occorre coraggio e precisione millimetrica ma dove non è facile effettuare sorpassi. Come rivelano i tecnici Brembo, fornitore ufficiale degli impianti frenanti della F1, il layout della pista olandese è mediamente impegnativo per i freni. ​Delle 14 curve del circuito di Zandvoort solo due sono classificate come altamente impegnative per i freni. La più dura per l’impianto frenante è inevitabilmente quella alla curva 1 con le monoposto che vi arrivano a 317 km/h e scendono a 133 km/h in appena 1,99 secondi nei quali percorrono 111 metri.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: EPA/Sem van der Wal