La vicenda risale al 2021. Due uomini erano stati arrestati: per l’ex fidanzato della giovane è arrivata la condanna

Per due anni una giovane di 17 anni è stata segregata e violentata da due dipendenti di un maneggio di Cesano, a Roma. La vicenda risale al 2021, ma ora uno dei due arrestati, l’ex fidanzato della 17enne, è stato condannato con rito abbreviato. L’uomo, di origine pakistana, è stato accusato di violenza sessuale, lesioni personali, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia, aggravati dall’età della vittima, che all’epoca era minorenne, e dal fatto che la giovane non conoscesse la lingua italiana. L’altro uomo, anche lui di origine pakistana, è in attesa di giudizio.

La vicenda viene ora riportata da diversi quotidiani e media italiani, come Il Messaggero e Il Corriere della Sera. La 17enne era arrivata in Italia dalla Germania insieme a quello che allora era il suo fidanzato. Era stato portata nel maneggio e rinchiusa in una stanza, dalla quale non poteva mai uscire, se non in compagnia dei due imputati. Alla giovane erano anche stati sottratti i documenti e la scheda sim del cellulare.

Ad aiutare la 17enne era stato un automobilista di passaggio che, dopo aver visto il fidanzato che la strattonava, decise di intervenire e far salire la giovane sulla sua auto. La giovane raccontò quanto subìto ai carabinieri, che individuarono e arrestarono i due uomini. La giovane mostrava diversi segni di violenza sul corpo. L’uomo che l’ha soccorsa è stato ascoltato in udienza.

di: Francesca LASI

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