Sul giovane vicino alla sinistra antagonista pendeva un mandato di arresto internazionale emesso da Budapest

Questa notte i carabinieri di Milano hanno eseguito un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità ungheresi nei confronti di un 23enne italiano.

Il giovane, milanese, è vicino al mondo della sinistra antagonista e sarebbe accusato di aver preso parte agli scontri dello scorso febbraio a Budapest.

In quell’occasione militanti antifascisti si sono scontrati con i neonazisti europei che ogni anno l’11 febbraio si radunano a Budapest per il Giorno dell’Onore che ricorda il battaglione nazista eliminato nel 1944 sotto l’assedio dell’Armata rossa.

Per i medesimi fatti sono state arrestate quattro persone, tutte coinvolte a vario titolo nel ferimento di alcuni militanti neonazisti. Di questi, un tedesco e un’italiana si trovano ancora in carcere in Ungheria come ricorda LaPresse.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/CESARE ABBATE