PROTESTE IRAN DONNE IRANIANE INFLUENTI

Nella classifica del Financial Times compare, in buona compagnia, anche un’italiana, Francesca Bellettini, attuale presidente e Ceo di Saint Laurent

Leader, eroine e creatrici. Sportive, dirigenti, politiche, voci e volti. Il Financial Times ha pubblicato la sua classifica delle 25 donne più influenti del mondo del 2022. «L’influenza ha molte forme e per il 2022, abbiamo nuovamente commissionato le proposte di alcune delle donne più potenti del mondo. È una celebrazione, naturalmente, ma anche un modo per interrogarsi sui modi in cui il potere e l’influenza stanno cambiando», spiega il noto quotidiano.

Tra i nomi inclusi nella classifica, per la categoria “leader”, ci sono: la prima donna afroamericana giudice della Corte Suprema americana, Ketanji Brown Jackson; la premier finlandese, Sanna Marin; la primo ministro delle Barbados, Mia Mottley; la vicepresidente della Colombia, Francia Elena Márquez Mina; la ministra pakistana del Cambiamento climatico, Sherry Rehman; l’avvocatessa dei diritti umani Oleksandra Matviychuk, presidente dell’organizzazione Centro per le libertà civili, ong ucraina insignita con il premio Nobel per la pace. Rientra in questa categoria anche l’unica italiana presente, Francesca Bellettini, presidente e amministratore delegato di Saint Laurent. Alla guida di importanti società compaiono anche Jane Fraser di Citigroup e Karen Lynch di Cvs Health.

Per le “eroine” vengono nominate: la tennista Serena Williams, detta The Queen; Rebecca Gompert, il medico che combatte per il diritto all’aborto aiutando donne statunitensi negli Stati che vietano le interruzioni di gravidanza; le donne iraniane, protagoniste delle proteste scoppiate dopo la morte di Mahsa Amini; MacKenzie Scott, la filantropa ex moglie di Bezos. Ancora: Sarina Wiegman, allenatrice della squadra femminile inglese di calcio; Amanda Blanc, Ceo di Aviva; Jamie Fiore Higgins, ex senior banker di Goldman Sachs che ha denunciato razzismo e sessismo di Wall Street nel memoir Bully Market; l’ex soldatessa che raccontò gli abusi sessuali nelle Forze di autodifesa giapponesi, Rina Gonoi; Paula Kahumbu, attivista keniota per la difesa della fauna selvatica.

Infine, le “creatrici” includono la “voce di una generazione” Billie Eilish e la donna “divenuta simbolo di resilienza per molte donne“, la duchessa di Sussex Megan Markle, moglie del principe Harry, autrice del podcast Archetypes. L’attrice ex Bond girl, Michelle Yeoh; la regista e animatrice Domee Shi, alla Pixar dal 2011; le scrittrici Annie Ernaux, Nobel per la letteratura nel 2022, e Tsitsi Dangarembga; Anne Imhof, la dea tedesca della performance

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/TERESA SUAREZ