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Oltre mezzo milione di euro in risarcimento per le vittime della tragedia del 22 gennaio 2016

Dopo sette anni si è concluso con tre condanne e una provvisionale da oltre mezzo milione di euro il processo per il crollo parziale di un palazzo, avvenuto il 22 gennaio a Roma nella zona del Lungotevere Flaminio.

Il giudice monocratico della Capitale ha inflitto 2 anni a Massimo Canepa, legale della società che provvedeva alla ristrutturazione, e un anno al progettista Roberto Mattei e al titolare della ditta esecutrice dei lavori, Pasquale Famà. A fronte delle attenuanti generiche, l’accusa per i tre imputati era crollo colposo. La pena per loro è sospesa.

In precedenza Canepa, il proprietario dell’appartamento in cui erano in corso i lavori per realizzare un open-space, era stato già assolto fino alla Cassazione. «Pur attendendo le motivazioni della sentenza, possiamo senz’altro definirla erronea, perché sono state ignorate prove decisive della innocenza del nostro assistito» hanno dichiarato i suoi legali.

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI