roma aggressione tremamunno

La reporter è stata oggetto di intimidazioni fisiche mentre registrava la diretta di un incontro con la figlia di Castro all’Università Valdese

Un’aggressione in piena regola quella subita dalla giornalista Marinellys Tremamunno a Roma, nella sede dell’Università Valdese. L’opinionista venezuelana, corrispondente in Italia per diverse testate fra cui anche Cubanet, è infatti stata vittima di intimidazioni da parte del presidente dell’associazione nazionale di Amicizia Italia-Cuba Marco Papacci mentre cercava di partecipare alla conferenza della figlia dell’ex presidente di Cuba Raul Castro, Mariela Castro Espín.

Papacci ha dapprima impedito a Tremamunno l’accesso all’evento, per poi cercare di strapparle il telefono con la forza. L’aggressione è avvenuta mentre la giornalista stava girando una live per Cubanet ed è dunque stata ripresa e seguita in diretta da centinaia di persone connesse.

Papacci, come ha denunciato la giornalista su LaNuovaBQ, è allenatore di lotta greco romana delle Fiamme Oro della Polizia di Stato oltre che militante comunista con “legami molto stretti con i regimi comunisti di Cuba e Nicaragua, come si può costatare da diverse fotografie presenti su internet“.

Mariela Castro Espín, già parlamentare cubana e direttrice del Centro Nazionale di Educazione Sessuale dell’Avana, si trovava a Roma per una tappa di un tour internazionale incentrato su diritti umani e questioni di genere.

Immediata la solidarietà da parte di colleghi e non solo: «tutto il nostro sostegno e solidarietà a Marinellys per la violenza subita come giornalista e donna, e la nostra ferma condanna agli scagnozzi della dittatura cubana in Italia» scrive su Twitter il presidente dell’associazione Cubanos por la Democracia e giornalista Marco Pellitero. Anche l’avvocato Julio Rodríguez ha parlato di un “atto violento a scopo intimidatorio nell’esercizio della sua professione”, un fatto “palesemente costitutivo di reato” che “non deve rimanere impunito“.

di: Marianna MANCINI

FOTO:ANSA/ANGELO CARCONI