Il ricercatore sui social: “spero sia l’ultima”
L’Ong per i diritti umani Egyptian Initiative for Personal Rights ha annunciato che oggi, 28 febbraio, riprende il processo nei confronti di Patrick Zaki a Mansura.
Il ricercatore egiziano dell’Università Alma Mater di Bologna è accusato di “diffusione di informazioni false” per un suo articolo sulla situazione dei cristiani copti egiziani e rischia cinque anni di carcere. Su Facebook Zaki ha scritto: «oggi una nuova udienza, speriamo sia l’ultima».
L’Eipr ha diffuso una nota: «Patrick rischia una pena detentiva di cinque anni solo per aver esercitato il suo legittimo diritto alla libertà di espressione in un articolo intitolato ‘Displacement, Killing and Harassment: A Week’s Journal of Egypt’s Copts’ e pubblicato a luglio 2019 sul sito web di ‘Daraj’», i legali del ricercatore ripetono che “tutte le accuse contro Zaki non sono valide”.
Dall’Ansa giunge la notizia dell’ennesimo rinvio dell’udienza. Alcuni fonti hanno infatti riferito che l’udienza è stata aggiornata al 9 maggio, senza sentenza.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA