Chi vincerà la sfida della statuetta tra i cambi sequenza di Elvis e il montaggio avvincente del nuovo Top Gun
Dopo aver elencato le pellicole in cui concorrono i candidati per il migliore attore e la migliore attrice, protagonisti e non, ecco chi potrebbe vincere il premio per la musica più coinvolgente e la fotografia più d’impatto degli Oscar 2023, la cui premiazione si terrà il 12 marzo (tra appena una settimana!).
Miglior sonoro
Apre le categorie dedicate ai maestri della tecnica il sonoro, per cui concorrono anche pellicole campioni di incassi. In lizza ci sono infatti Niente di nuovo sul fronte occidentale (candidati Victor Prasil, Frank Kruse, Markus Stemler, Lars Ginzel e Stefan Korte), Avatar – La via dell’acqua (candidati Julian Howarth, Gwendolin Yates Whittle, Dick Bernstein, Christopher Boyes, Gary Summers e Michael Hedges), The Batman (Stuart Wilson, William Files, Douglas Murray e Andy Nelson), Elvis (candidati David Lee, Wayne Pashley, Andy Nelson e Michael Keller) e Top Gun: Maverick (Mark Weingarten, James H. Mather, Al Nelson, Chris Burdon e Mark Taylor).
Miglior montaggio
Oltre ai già citati Top Gun: Maverick (Eddie Hamilton), Everything Everywhere All at Once (Paul Rogers), Gli spiriti dell’Isola (titolo originale The Banshees of Inisherin, compete Mikki E.G. Nielsen) e Tár (Monica Willi), per il montaggio concorre anche un altro film moto apprezzato dal pubblico: Elvis, la storia dell’ascesa e della caduta dell’immortale cantante americano raccontata dal suo agente (quindi in un certo senso dal suo “carnefice”) in un’atmosfera carnascialesca, quasi da carosello. Per questo film in competizione ci sono Matt Villa e Jonathan Raimond.
Miglior fotografia
Tra i titoli ancora non menzionati nel consueto appuntamento Road to Oscar, dopo Elvis, Niente di nuovo sul fronte occidentale e Tár ci sono Bardo-la cronaca falsa di alcune verità (direttore fotografia è Darius Khondji) ed Empire of Light (Roger Deakins).
di: Caterina MAGGI
FOTO: SHUTTERSTOCK