Casa Bianca: “non è in programma una visita di Netanyahu a Washington”. Su Israele: “bene rinvio riforma della giustizia”

Gli Stati Uniti hanno accolto con favore la decisione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di congelare la riforma della giustizia. Lo ha riferito il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale John Kirby, secondo il quale la scelta di rinviare il provvedimento potrà “dare tempo” alla ricerca di un compromesso, che Washington ritiene necessario.

Tuttavia la Casa Bianca ha fatto sapere che al momento “non è in programma una visita di Netanyahu a Washington”, smentendo dunque ciò che era stato riferito dalla stampa dello Stato ebraico circa la possibilità che il premier Netanyahu avrebbe ricevuto un invito dopo la Pasqua.

Il premier Netanyahu ha spiegato nel corso del suo intervento da remoto al summit sulla democrazia che sulla riforma della giustizia è convinto di poter trovare “un punto di incontro”: «è per questo che ho promosso una sospensione (del progetto) che ora consente sia all’opposizione che alla coalizione di sedersi e cercare di raggiungere un ampio consenso nazionale per raggiungere entrambi gli obiettivi. Credo che questo sia possibile».

di: Francesca LASI

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS