Lo ha riferito il suo avvocato
Artem Uss è tornato in Russia dopo essere fuggito dagli arresti domiciliari in Italia. Lo ha annunciato lo stesso figlio del governatore del Territorio di Krasnojarsk all’agenzia di stampa “Ria Novosti”.
«Sono in Russia. In questi giorni particolarmente drammatici, ho avuto persone forti e affidabili al mio fianco, li ringrazio», ha detto Uss.
In precedenza, la Corte d’Appello di Milano aveva permesso la sua estradizione negli Stati Uniti per contrabbando di petrolio dal Venezuela verso Russia e Cina, per frode bancaria e per traffico di tecnologie militari dagli Usa alla Russia.
«La Corte italiana, sulla cui imparzialità avevo inizialmente contato, ha dimostrato il suo evidente impegno politico. Sfortunatamente è pronta a piegarsi alla pressione delle autorità statunitensi – ha detto Uss – Nell’attuale situazione internazionale, ha proseguito, quando gli altri Paesi giocano senza regole contro i cittadini russi, il ritorno a casa è una vittoria».
Mosca revoca l’arresto
Il ministero degli Interni russo ha revocato il mandato di arresto per Uss, che attualmente si trova a Mosca. Lo ha riferito il suo avvocato Alexei Tikhomirov, citato da Interfax.
«Artyom Alexandrovich Uss si trova a Mosca e oggi si è presentato spontaneamente al Dipartimento Investigativo del ministero degli Interni russo – ha dichiarato il legale – Ha fornito risposte dettagliate alle domande che gli sono state poste sul suo caso. Sulla base dei risultati di questo interrogatorio, le misure di restrizione di Artyom Alexandrovich sono state modificate in restrizioni di viaggio».
Nel dicembre 2022 il tribunale di Mosca ha convalidato un mandato d’arresto per Uss, ricercato a livello internazionale dalle forze dell’ordine russe. La Russia ha poi incriminato l’imprenditore in contumacia per riciclaggio di denaro o altri beni acquisiti illegalmente da altre persone come parte di un gruppo organizzato.
di: Alice GEMMA
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA