L’esercito di Israele sostiene che stessero sparando verso alcuni militari
Ancora sangue in Cisgiordania. La notizia di oggi, 11 aprile, mentre è rientrato in Italia il corpo di Alessandro Parini, vittima dell’attentato a Tel Aviv, è della morte di due palestinesi.
Secondo quanto riportato dall’esercito israeliano i due palestinesi erano armati e stavano sparando verso un gruppo di militari vicino all’insediamento ebraico di Elon Moreh, in Cisgiordania.
Da parte palestinese giungono informazioni sull’identità delle due vittime: uno era un ufficiale dei servizi di sicurezza nell’Autorità nazionale palestinese, Saud A-Titi, mentre l’altro era un membro delle Brigate del Martiri di Al-Aqsa (legate ad al Fatah) Mohammad Abu Dara.
Nel frattempo il premier Netanyahu, seguendo una raccomandazione del ministro della Difesa Gallant e del capo di Stato maggiore dell’esercito Halevi ha vietato l’accesso alla Spianata delle Moschee nella Città Vecchia fino alla fine del Ramadan. Il divieto varrà per ebrei e turisti e terminerà quindi il 22/23 maggio.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ABIR SULTAN