BERLUSCONI

Tanti i personaggi che hanno espresso cordoglio per la scomparsa del leader azzurro

Tante e società calcistiche i personaggi dello sport che hanno espresso cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi.

Il Milan, di cui Berlusconi era stato presidente, ha scritto: «AC Milan profondamente addolorato piange la scomparsa dell’indimenticabile Silvio Berlusconi e si stringe con affetto alla famiglia, ai collaboratori e agli amici più cari. Domani sogneremo altri traguardi, inventeremo altre sfide, cercheremo altre vittorie. Che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c’è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama Milan. Grazie Presidente, per sempre con Noi».

Adriano Galliani e il Monza, si legge sui social, “piangono affranti la scomparsa di Silvio Berlusconi: Un vuoto che non potrà mai essere colmato, per sempre con noi. Grazie di tutto Presidente”.

Cordoglio anche dal Real Madrid. «Il Real Madrid, il suo presidente e il suo Consiglio di Amministrazione sono profondamente addolorati per la scomparsa di Silvio Berlusconi, leggendario presidente del Milan dal 1986 al 2017 e attuale presidente del Monza si legge sul sito del club – Il Real Madrid desidera esprimere le sue condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, e ai tifosi del calcio italiano, in particolare quelli di Milan e Monza».

Gerry Scotti: “ci ha trasmesso i valori di questo lavoro”

Messaggi anche dal mondo dello spettacolo. In un intervista al Tg5 Gerry Scotti ha dichiarato: «Lui ci ha trasmesso i valori di questo lavoro non so se questi valori sono stati ripresi anche dagli altri che hanno emulato la nostra tv commerciale».

Il ricordo di Karima El Mahroug

«Ciao Presidente». È questo il messaggio che Karima El Mahroug ha lasciato su Instagram per la morte di Silvio Berlusconi. La donna, soprannominata dai media “Ruby”, balzò agli onori delle cronache quando nel 2010 emerse che, ancora minorenne, aveva ricevuto del denaro dal leader azzurro.

Berlusconi, all’epoca presidente del Consiglio, telefonò in questura sostenendo che El Mahroug fosse la nipote dell’allora presidente egiziano Hosni Mubarak.

Il 24 giugno 2013 Berlusconi fu condannato in primo grado a 7 anni di reclusione per i reati di concussione per costrizione e favoreggiamento della prostituzione minorile. Con la sentenza d’appello del 18 luglio 2014, però, venne assolto dalla concussione perché il fatto non sussiste e dalla prostituzione minorile perché il fatto non costituisce reato. L’assoluzione definitiva arrivò il 10 marzo 2015 con la sentenza della Corte di Cassazione. Il 15 febbraio 2023 Berlusconi venne assolto dalle accuse di corruzione in atti giudiziari nel processo “Ruby ter” perché il fatto non sussiste.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/MATTEO BAZZI