Il leader di Forza Italia aveva 86 anni, cordoglio della politica internazionale
Il Cavaliere Silvio Berlusconi è morto.
Personaggio molto influente della politica e dell’imprenditoria italiana, Berlusconi è stato quattro volte presidente del Consiglio e, tra fan e detrattori, ha scritto la storia della politica italiana.
Un’incredibile storia politica
Entrato in politica nel 1994 con il movimento Forza Italia, è stato il presidente del Consiglio più a lungo in carica della storia repubblicana (3339 giorni).
Come personaggio è stato il politico più controverso, più osteggiato e più criticato, ma da una buona fetta di italiani anche il più amato.
Il futuro Cavaliere entrò in politica grazie alla vicinanza con il Partito socialista di Craxi. Iscritto alla Loggia massonica P2, cominciò ad affermarsi con l’alleanza con Gianfranco Fini e il partito Il popolo della libertà.
Il 27 marzo 1994 la coalizione di cui era a capo – e che comprendeva Lega Nord di Bossi e il Movimento sociale di Gianfranco Fini – ottenne la maggioranza in Parlamento e così Berlusconi potè fondare il suo primo Governo. Nel 1996 venne sconfitto da Romano Prodi ma tornò alla ribalta nel 2001 e rimase in carica fino al 2005. Nel 2006 perse nuovamente contro Prodi, nel 2008 invece rientrò a Chigi per il suo quarto gabinetto: fu un Governo segnato dalle conseguenze della crisi bancaria globale sull’economia italiana, dall’impennata dello spread, ma anche dallo scandalo mondiale destato dalle notizie sulle serate a luci rosse nella sua residenza romana, diventate note come bunga bunga.
Proprio a causa dei problemi giudiziari, Berlusconi si dimetterà nel 2011.
La sua storia con la politica non è però mai realmente finita: rimasto leader di Forza Italia, nel gennaio 2022 si ricandida al Quirinale senza riuscire a coagulare i voti necessari; alle elezioni del 25 settembre dello stesso anno però venne rieletto in Senato, rientrandovi a 9 anni dal voto che aveva fatto decadere la sua carica.
Il “Berlusconismo”
Significativo per descrivere il leader di FI è il termine “Berlusconismo”, entrato nei vocabolari per indicare una vera e propria fase della storia d’Italia segnata da vittorie, cadute, battaglie.
Il celebre messaggio tv che fondò Forza Italia
È entrato negli annali della storia politica il messaggio tv con cui Silvio Berlusconi annunciò la nascita di Forza Italia:
«L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà. Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare. Per poter compiere questa nuova scelta di vita, ho rassegnato oggi stesso le mie dimissioni da ogni carica sociale nel gruppo che ho fondato. Rinuncio dunque al mio ruolo di editore e di imprenditore per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con assoluta convinzione e con la più grande fermezza. […]
La storia d’Italia è ad una svolta. Da imprenditore, da cittadino e, ora, da cittadino che scende in campo, senza nessuna timidezza ma con la determinazione e la serenità che la vita mi ha insegnato, vi dico che è possibile farla finita con una politica di chiacchiere incomprensibili, di stupide baruffe e di politica senza mestiere. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande sogno: quello di un’Italia più giusta, più generosa verso chi ha bisogno, più prospera e serena, più moderna ed efficiente protagonista in Europa e nel mondo. Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano».
Il Berlusconi imprenditore
Silvio Berlusconi è nato a Milano il 29 settembre del 1936. Laureato in giurisprudenza, Berlusconi ebbe una breve esperienza cabarettista sulle navi da crociera, dopodiché si diede all’imprenditoria. Era molto giovane: nel 1961 fondò la società Cantieri Riuniti Milanesi S.p.A., nel 1963 la Edilnord. Nel 1978 costituì Fininvest e all’inizio degli anni 80 entrò nel settore televisivo, rilevando e trasformando la tv via cavo di Milano 2, quartiere residenziale rivalutato tra il 1969 e il 1976. Nacque così Canale 5, affiancata da Publitalia. Al successo di Canale 5 seguì l’acquisizione di altre due reti: Italia 1 (1982) e Rete 4 (1984). Le tre televisioni diedero vita a un network nazionale in grado di competere direttamente con la RAI, quella che oggi conosciamo come Mediaset.
Il Berlusconi imprenditore ha allargato il proprio business ai settori dello sport acquisendo il Milan, che in 30 anni vinse 8 scudetti, una Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, cinque Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, cinque Supercoppe Uefa e un mondiale per club); ma anche a quello dell’editoria: è sua la Mondadori e altre società editrici minori, oltre al Giornale di Montanelli.
Disavventure giudiziarie
Silvio Berlusconi ha vissuto oltre 20 procedimenti giudiziari a suo carico, tutti risoltisi con archiviazione, proscioglimento o assoluzione. Ad eccezione della condanna per frode fiscale che ricevette nell’agosto 2013 e per cui scontò una pena ai servizi sociali.
Nell’ottobre dello stesso anno venne interdetto dai pubblici ufficialli e l’aula di Palazzo Madama approvò, un mese dopo, la sua decadenza da senatore che come abbiamo visto sarà revocata nel 2022.
In questo periodo e fino al ritorno alla candidabilità nel 2019, quando entrò per la prima volta nel Parlamento europeo, acquistò la squadra di calcio del Monza e vendette l’AC Milan.
La vita privata
Berlusconi è stato molto chiacchierato anche per la sua vita privata.
Si è sposato due volte: nel 1965 con Carla Dall’Oglio, da cui ebbe Marina e Pier Silvio, e poi nel 1990 con Veronica Lario (nome d’arte di Miriam Bartolini). Da questa donna ebbe tre figli (nati prima del matrimonio): Barbara, Eleonora e Luigi. Divorziò da Lario nel 2014 dopo lo scandalo delle “olgettine” e della presuntaamante Noemi Letizia.
A seguire ha avuto una relazione con Francesca Pascale, showgirl e supporter del Berlusconi politico, e poi con Marta Fascina, attuale fidanzata, che ha sposato con rito simbolico nel marzo 2022 (matrimonio senza valore legale).
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI