La maggioranza punta il dito contro i costi dell’Illegal Migration Bill che punta a trasferire i migranti in Ruanda
Non sono solo di natura etica le preoccupazioni riguardanti il controverso “piano Ruanda” per l’immigrazione del Governo britannico. Oggi la polemica nel Paese esplode anche per la sostenibilità del progetto di legge noto come Illegal Migration Bill, ancora in fieri, che rischia di avere costi altissimi.
L’intento di Downing Street è di trasferire alcune quote di richiedenti asilo in Ruanda; una misura adottata soprattutto per dissuadere i migranti da eventuali partenze.
Dopo aver ignorato il parere della Cedu e aggirato i vincoli legali con un apposito emendamento, Londra deve però fare i conti con la sostenibilità di questi trasporti. Per ogni singolo immigrato bisognerà spendere 169mila sterline (circa 196mila euro). I dati sono dello stesso Ministero dell’Interno.
Le critiche al provvedimento partono direttamente dalla maggioranza che in settimana sarà chiamata a votare la legge. Un voto che si prospetta un importantissimo test per l’esecutivo di Sunak.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/TOLGA AKMEN