Raggiunti livelli altissimi nel 2022
Il governo della Gran Bretagna si organizza per inasprire ancora di più il progetto di legge introdotto in Parlamento nelle scorse settimane contro gli sbarchi di “clandestini” attraverso la Manica che hanno raggiunto livelli record nel 2022.
Ad anticiparlo sono i media del Paese. Hanno citato la volontà di inserire nel testo un emendamento che punterebbe ad attribuire al ministero dell’Interno il potere di non attendere e ignorare in alcune circostanze il parere dei giudici, in maniera specifica quelli della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, in caso di ricorsi in extremis contro provvedimenti di rimpatrio o espulsione di migranti già autorizzati in prima istanza da organi di giustizia nazionali.
L’emendamento consisterebbe in una concessione nei confronti dei deputati dell’ala più oltranzista della maggioranza Tory che chiedono garanzie concrete sull’efficacia delle misure annunciate dopo il fallimento o lo stallo di varie iniziative recenti: inclusa quella, assai controversa, relativa al progetto di trasferire a pagamento in Paesi come il Ruanda immigrati in attesa di risposte a domande d’asilo nel Regno.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/GIAN MARIO SIAS MIGRANTI NAVI ONG