L’autore dell’aggressione, un palestinese di 23 anni, è morto
Attacco a Tel Aviv nella mattina di oggi, martedì 4 luglio.
10 persone sono rimaste ferite da un’auto che li ha travolti mentre erano alla fermata dell’autobus in Pinchas Rosen Street, a nord della città. Sceso dal veicolo, l’attentatore ha poi ferito altre persone con un coltello. L’aggressione è avvenuto nella parte nord della città alla quale sono seguiti degli spari.
Una donna di 46 anni sarebbe in gravi condizioni.
L’autore, secondo i media, sarebbe stato “neutralizzato” da un civile armato. Si tratterebbe di un giovane palestinese di 23 anni, Hassin Khalila, residente nella città di as-Samu vicino a Hebron, nel sud della Cisgiordania.
Yaacov Shabtai, capo della polizia di Israele, ha descritto così la dinamica dell’attentato: «l’assalitore è arrivato a bordo di un furgone ed ha centrato una fermata di autobus, subito dopo ha cominciato ad accoltellare i passanti. Infine, è stato fermato dal coraggioso intervento di un civile».
Il portavoce di Hamas ha immediatamente lodato il gesto, parlando di un “eroico attacco“, la “prima risposta ai crimini dell’occupazione contro il nostro popolo a Jenin. Lodiamo gli eroi del nostro popolo e i combattenti a Jenin“.
L’attentato è infatti avvenuto poche ore dopo l’avvio dell’ampia operazione dell’esercito israeliano a Jenin, da cui sono fuggiti almeno tremila palestinesi. Il raid ha provocato 10 morti, fra cui un 17enne, e oltre 100 feriti.
di: Alice GEMMA
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/ABIR SULTAN