Anche Coalición Canaria ha rifiutato l’appoggio a un eventuale mandato del presidente del Partito popolare
Tensione in Spagna dopo le elezioni, che hanno visto la vittoria del Partito Popolare (PP) ma senza la maggioranza. Il Partito nazionalista basco (Pnv) si è rifiutato di iniziare i colloqui con il presidente del PP Alberto Núñez Feijóo per facilitarne l’investitura a premier.
Lo ha annunciato lo stesso partito su Twitter, spiegando che il presidente Andoni Ortuzar ha già informato Feijóo della decisione.
Anche Coalición Canaria, che ha ottenuto un seggio, ha rifiutato di “appoggiare un’investitura fantasma” del leader popolare.
Il malumore ha investito anche i vertici del partito, tanto che nella riunione odierna Feijòo è finito sotto processo da parte dei dirigenti del Pp che lo accusano di non essere riuscito a creare le condizioni necessarie per riportare il centrodestra al governo, raggiungendo un risultato che viene giudicato “ben al di sotto delle aspettative”. Gli vengono contestati molteplici errori: dall’inesattezza sulle pensioni, alla scelta scriteriata di disertare il dibattito con gli altri tre candidati premier, per non parlare delle spiegazioni insoddisfacenti circa la sua amicizia con il narcotrafficante Dorado.
Nel frattempo in un’intervista a LaPresse la presidente del Psoe (Partito Socialista Operaio Spagnolo) Cristina Narbona si è detta “fiduciosa” della possibilità di formare un nuovo governo di coalizione da parte dell’attuale premier e segretario del partito Pedro Sánchez senza “accettare niente che vada al di là della nostra Costituzione”.
di: Francesca LASI
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/Javier Lizon