Il responsabile della comunicazione del Lazio ancora al centro della bufera: “inneggia a Himmler e all’Olocausto”

Il polverone sollevatosi dopo le sue parole sulla strage di Bologna non ha fatto in tempo a posarsi che il responsabile della comunicazione istituzionale della Regione Lazio Marcello De Angelis torna al centro delle polemiche.

Questa volta a fare scalpore sono alcune foto postate dal responsabile sul suo profilo privato di Instagram, riprese dal segretario e dal capogruppo regionale del Pd Daniele Leodori e Mario Ciarla. «Solo ieri De Angelis si giustificava di essere cambiato negli ultimi venti anni e di aver abbandonato le sue posizioni antisemite – scrivono i dem. – Oggi scopriamo che a dicembre 2022 ancora inneggiava a Himmler e all’Olocausto».

La foto incriminata ritrae un bicchiere di vino accanto ad un candelabro di terracotta identificato come un candelabro Yule (in tedesco Julleuchter), ricollegato alle tradizioni delle SS, in particolar modo al personaggio di Heinrich Himmler- Leodori e Ciarla hanno rinnovato l’invito nei confronti del presidente di Regione Rocca per “allontanare immediatamente, ora, questo personaggio indegno la cui presenza offende le vittime della strage di Bologna, la comunità ebraica e tutti i cittadini del Lazio“.

«Un ulteriore ritardo – chiosano – allontanare immediatamente, ora, questo personaggio indegno la cui presenza offende le vittime della strage di Bologna, la comunità ebraica e tutti i cittadini del Lazio».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/INSTAGRAM/MARCELLO DE ANGELIS