Messaggi minatori diretti a Giorgia Meloni
La premier Giorgia Meloni è arrivata a a Caivano, (Napoli), teatro di ripetute violenze sessuali ai danni di due bambine di 10 e 12 anni.
La premier si è recata al Parco Verde di Caivano, blindato appositamente dopo le diverse minacce ricevute sui social legati soprattutto all’abolizione del reddito di cittadinanza, per un incontro con il parroco Patriciello e il vescovo di Aversa alla chiesa di San Paolo Apostolo. L’incontro è durato circa un’ora e mezza. Al termine il sacerdote ha riferito che è “andato bene”, mentre la presidente del Consiglio, dopo un caloroso abbraccio con don Maurizio, ha raggiunto la scuola superiore Francesco Morano dove si è svolta una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
«Se siamo qui oggi a condannare un episodio barbaro come quello che condanniamo vuol dire che qui si è consumato uno fallimento da parte dello Stato, nonostante gli sforzi che sono stati fatti. Lo Stato giusto ha prima di tutto il dovere di difendere i più deboli e i minori sono i principali fra questi soggetti. Il numero delle persone coinvolte nel duplice stupro alimenta il terrore che episodi del genere siano di più di quelli che emergono» ha detto la premier.
«Entro la primavera del 2024 il centro sportivo di Caivano tornerà a essere un centro sportivo. Mancano pochi mesi alla primavera del 2024, ma credo che la premier manterrà la sua parola. Meglio di così non poteva andare. Noi abbiamo un desiderio grande di applaudire ma se le promesse, come accaduto altre volte, non verranno mantenute sapremo anche fischiare», ha detto il don alla fine dell’incontro parlando con i giornalisti.
Le strade del quartiere sono state transennate e gli accessi al quartiere sono presidiate da molti uomini delle forze dell’ordine.
La premier risponde alla minacce ricevute.
«Ringrazio quanti hanno espresso vicinanza in merito alle minacce ricevute in vista della mia visita a Caivano – ha scritto Meloni – Le intimidazioni non impediranno la nostra presenza al fianco dei tanti cittadini che chiedono sicurezza e la possibilità di un futuro migliore per i propri figli. Nella lotta alla criminalità organizzata questo governo non farà passi indietro».
La presidente del Consiglio si recherà all’Istituto Morano di Caivano al Parco Verde insieme al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Le reazioni
Solidarietà alla presidente del Consiglio da tutto il mondo politico.
«Le minacce di morte ricevute via social dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni non sono tollerabili – ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein – Messaggi di intimidazione, di istigazione all’odio e alla violenza non devono trovare alcuni spazio in una democrazia e troveranno sempre la più ferma condanna da parte di tutto il Partito democratico».
La capogruppo di Forza Italia al Senato Licia Ronzulli ha dichiarato: «I cattivi maestri non si fermano, continuano ad incendiare gli animi e le minacce di morte contro la premier crescono ogni giorno di più. Prima nelle piazze, ora sui social. Invece di sobillare le folle, chi ha ruoli politici dovrebbe mostrare maggior misura e senso di responsabilità. Quella stessa responsabilità che avrebbero in capo, nel caso dalle parole qualcuno dovesse passare ai fatti. A nome mio e del gruppo dei senatori di Forza Italia, esprimo la massima solidarietà e vicinanza alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni».
di: Francesca LASI
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/US PALAZZO CHIGI FILIPPO ATTILI