La premier Meloni si recherà in visita il 31 agosto
Proseguono le indagini sugli stupri avvenuti al Parco Verde di Caivano (Napoli) ai danni di due cugine di 10 e 12 anni.
«Stiamo subendo minacce dal quartiere, hanno anche derubato mio figlio, quello che ha denunciato gli orrori, non mi sento al sicuro: ho bisogno di parlare con la presidente Meloni, voglio parlare con lei. Domani venga nella scuola frequentata da mia figlia e da mia nipote. Aspettiamo che almeno il Governo metta al centro la problematica emergenza del ‘bambinimai’».
Sono le parole della mamma della 12enne vittima di abusi sessuali nel Parco Verde di Caivano riferite dall’avvocato Angelo Pisani.
Al fratello della 12enne vittima delle violenze è stato rubato lo scooter. «Sono giorni che la famiglia riceve minacce. Chiedono di scappare via da quei luoghi e di essere messi in salvo. Stanno vivendo chiusi in casa perché il clima è davvero pesante, non vanno nemmeno più a gettare l’immondizia. Occorre anche un Codice Azzurro, una legge che consenta di mettere in salvo bambini e famiglie, così come accade per i pentiti di mafia e, soprattutto, un codice che sia adeguato ai tempi di Internet, alla gravità e alla criminalità del momento», ha proseguito Pisani.
Il corteo in solidarietà alle vittime
Nel frattempo a Caivano si è tenuta la fiaccolata in solidarietà alle vittime, guidata da don Maurizio Patriciello. Stando a quanto riferito da RaiNews al corteo sotto la pioggia hanno partecipato circa 200 persone: pochi gli abitanti del quartiere, molti gli esponenti politici – come Roberto Fico – e delle associazioni di volontariato anti racket.
«La vostra presenza mi conforta e mi conferma che bisogna chiamare a raccolta i buoni – ha dichiarato Patriciello in chiesa dopo il corteo – In questo quartiere non ho mai chiesto di venire e non ho mai chiesto di andare via perché mi sentirei un traditore. Oggi il presidente De Luca ha detto che qui lo Stato non c’è, ma questa è la diagnosi. Noi adesso ci aspettiamo la terapia».
Don Patriciello, inoltre, ha annunciato che la premier Giorgia Meloni ha accolto il suo invito e si recherà a Caivano giovedì 31 agosto.
«Sarà al Parco Verde di Caivano giovedì mattina e io mi metterò a disposizione per farle visitare il parco se vuole, se vuole entrare nelle case, sono molto fiducioso – ha affermato Patriciello – Ha detto che verrà con proposte concrete, sembra una persona che quando dice le cose le fa. Per il resto siamo nella mani di Dio».
Stando a quanto riferito da LaPresse, Meloni dovrebbe arrivare giovedì mattina alla parrocchia di San Paolo Apostolo in Caivano per poi tenere un vertice con le autorità locali.
Le minacce a Giorgia Meloni
“Speriamo riman mort a Caivano”, “lo spero pur io”, “adda murì”, “sicura che tornerai a casa?”. Sono soltanto alcune delle minacce sui social dirette a Giorgia Meloni, che è finita nel ‘mirino’ per lo stop al reddito di cittadinanza imposto dal suo governo.
L’attenzione quindi a Palazzo Chigi è molto alta.
di: Francesca LASI
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/CIRO FUSCO