Il generale italiano al comando del contingente Nato in Kosovo si avvicenderà con il turco Ulutas
È giunto al termine il mandato del generale italiano Angelo Michele Ristuccia, a comando della Kfor, il contingente Nato in Kosovo. Proprio in queste settimane è cresciuta la tensione nel Paese, con l’Alleanza che ha rimpinguato il contingente inviando altri soldati. A Ristuccia succederà il generale turco Ozkan Ulutas.
«È stato un anno molto impegnativo per noi – dichiara Ristuccia nella conferenza stampa di commiato da Pristina. – Questa crisi ha richiesto sforzi militari e diplomatici per favorire una situazione più stabile», situazione che “è divenuta più complicata a causa di diversi fattori – sfiducia tra le parti, questioni a lungo irrisolte, narrazioni tossiche in queste settimane, e sono state intraprese molte azioni“.
«Sono in corso indagini e abbiamo adottato tutte le misure del caso per ridurre il rischio di quello che definiamo ‘un attacco sotto falsa bandiera» dichiara poi facendo riferimento ai loghi della Kfor rinvenuto dopo gli scontri armati a Banjska, che potrebbero essere stati utilizzati dai separatisti serbi.
Il generale assicura anche che “truppe supplementari arriveranno presto da altri alleati“, sottolineando che una soluzione politica è l’unica che può davvero porre fine alle tensioni.
A tal proposito, Berlino ha confermato che dall’aprile 2024 rafforzerà la sua presenza militare nel Paese con circa 155 soldati che andranno ad aggiungersi ai 70 militari della Bundeswehr già impegnati nella missione Kfor. Il Ministero della Difesa precisa però che questo accadrà “indipendentemente dai recenti eventi in Kosovo” e sarà invece richiesto per compensare il ritiro di una compagine austriaca.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/CLAUDIO ACCOGLI