Anche bambini tra le vittime nell’attacco alla scuola di Al-Fakhura gestita dall’Onu. Bombardata la moschea Sheikh Zayed
Non trova fine la guerra in Medio Oriente.
Secondo diverse fonti palestinesi, citate dalla Bbc, nessun cittadino è entrato in Egitto dalla Striscia di Gaza. Le stesse fonti riferiscono che centinaia di persone con passaporti stranieri si sono recate al confine ma che oggi, 4 novembre il valico di Rafah non è stato aperto. Le autorità palestinesi hanno comunicato che il movimento delle persone con passaporti stranieri non sarà consentito finché non ci sarà un accordo riguardante la sicurezza del trasferimento dei pazienti feriti.
Arriva a 9.488 il bilancio delle vittime a Gaza da quando Israele ha iniziato a colpire la Striscia. Lo riferisce il ministero della Sanità di Hamas. Dei morti 3.900 sono minori e 2.509 donne.
Tra le vittime nell’attacco avvenuto nella notte del 4 novembre alla scuola di Al-Fakhura, gestita dall’Onu, che ospita migliaia di sfollati dal campo di Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza, ci sonche bambini. Secondo il ministero della Sanità di Hamas le vittime sarebbero 15.
Israele colpisce sud Libano dopo lanci da oltre confine
Non diminuisce il clima di tensione tra Israele e gli Hezbollah libanesi. L’esercito israeliano è all’azione e sta colpendo nel sud del Libano, dopo aver identificato “una serie di lanci da oltre confine” verso le comunità israeliane. Poco prima erano state centrate “due cellule terroristiche nel sud del Libano” che stavano tentando di aprire il fuoco contro Israele con un missile anti tank. Colpita anche una postazione di Hezbollah.
Secondo il New York Times, inoltre, l’esercito israeliano avrebbe usato due bombe del peso di quasi una tonnellata ciascuna per colpire e demolire il campo palestinese di Jabaliya.
Continua l’attacco israeiliano
Nel frattempo l’attacco di terra nella Striscia continua. A dirlo è stato il portavoce militare secondo il quale “i soldati hanno ucciso decine di terroristi e distrutto infrastrutture di Hamas”.
Un bombardamento israeliano ha distrutto oggi a Gaza la moschea Sheikh Zayed. Non si hanno notizie di vittime.
«Nella giornata di ieri, ci sono stati numerosi tentativi di attacchi ai soldati dai tunnel e dai compound militari nel nord della Striscia. Nella notte, in un raid mirato nel sud della Striscia, corpi corazzati e ingegneri hanno fatto la mappa di edifici e neutralizzato ordigni esplosivi. Nel corso dell’operazione, i soldati hanno affrontato una cellula terroristica i cui componenti sono stati uccisi», ha detto.
Almeno due persone sono rimaste uccise la scorsa notte ed altre ferite in un attacco israeliano di fronte all’ingresso dell’ospedale per bambini al-Nasser, a Gaza City.
Israele colpisce abitazione di Haniyeh
L’aviazione israeliana ha colpito oggi, 4 novembre, l’abitazione di Ismail Haniyeh, capo dell’ufficio politico di Hamas, con un missile. Quest’ultimo si trovava nel campo profughi Shati, a nord di Gaza City. Lo riferiscono fonti locali. Non si sa se nell’attacco ci sono state vittime.
di: Alice GEMMA
FOTO: SHUTTERSTOCK