GAZA

Macron ha indetto una conferenza di pace il 9 novembre a Parigi

È l’inferno nella Striscia di Gaza .

Un raid israeliano ha colpito la scuola Osama Ben Zaid, gestita dalle Nazioni Unite, nel quartiere di Saftawi, a nord di Gaza. Secondo il ministero della Sanità di Gaza sarebbero alemno 20 le vittime, decine i feriti, trasportati d’urgenza all’ospedale indonesiano di Gaza City. La scuola ospitava persone sfollate.

Il portavoce militare Daniel Hagari ha riferito che l’esercito israeliano ha “eliminato 10 terroristi di Hamas equivalenti a comandanti di battaglioni e di brigata, guidavano i combattimenti contro le nostre forze. Hanno progettato la strage terribile del 7 ottobre e hanno impartito ordini ai loro sottoposti”.

Poco prima in un comunicato il portavoce aveva dichiarato che all’interno del campo profughi di Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza, Hamas disponeva di una “postazione militare attiva, con piani di battaglia”. Durante le ispezioni i soldati, ha riferito Hagari, avrebbero ritrovato “mezzi di comunicazione, carte geografiche operative, tavole di comando e controllo nonché dettagli personali di comandanti di Hamas e di terroristi”.

Il ministero della Sanità di Gaza ha smentito la notizia diffusa dall’esercito israeliano, che aveva riferito di aver colpito un’ambulanza “identificata dalle forze come usata da una cellula terroristica di Hamas in prossimità della loro posizione nella zona di battaglia”. Durante una conferenza stampa davanti all’ospedale Al-Shifa a Gaza City portavoce del ministero Ashraf al-Qudra ha dichiarato che l’ambulanza non veniva utilizzata da Hamas, Lo ha riferito Al-Jazeera. Il ministero ha riferito che sono 15 le persone rimaste uccise nel raid israeliano contro le due ambulanze. Al-Qudra ha spiegato che le ambulanze “trasportavano diverse persone ferite destinate a essere ricoverate in Egitto”.

La situazione umanitaria a Gaza

Il dottor Abu Abed, vice coordinatore medico di Medici senza frontiere a Gaza ha dichiarato che l’ospedale di Al-Shifa è quasi al collasso e che la situazione anche negli altri presidi medici è critica. Abed ha riferito che medici, infermieri e personale sanitario lavorano “senza sosta da 23 giorni”.

L’Oxfam ha riferito che 500mila civili sono intrappolati a nord di Gaza e che sono stretti in un  “assedio nell’assedio”. «Siamo sfuggiti alla morte due volte –  aveva raccontato un operatore dell’associazione non profit – Ci sentiamo come topi in gabbia. Gaza City è chiusa, e abbiamo appreso che le persone in viaggio per trovare un rifugio nel sud sono rimaste uccise durante un attacco aereo. Sembra che stiano per bombardare l’area. A Shifa la situazione è un incubo: le fogne sono state danneggiate e le mosche sono dappertutto. Il rumore dei droni in cielo non ci lascia mai».

Arrivate in Italia Minerva e la madre

Sono arrivate in Italia da Gaza Minerva, 6 anni, e la madre Bayan Alnayyar. Insieme a loro l’operatore umanitario Jacopo Intini e la moglie palestinese Amal. Il gruppo, che era uscito da Gaza attraverso il valico di Rafa, è atterrato intorno alle 21 del 3 novembre a Fiumicino con un volo di linea Ita Airways proveniente da Il Cairo.

Macron annuncia conferenza umanitaria a Parigi

Il presidente francese Emmanuel Macron ha comunicato il 9 novembre a Parigi si terrà una conferenza umanitaria internazionale per i civili della Striscia di Gaza. Lo ha annunciato lo stesso Macron in visita a Plougastel, in Bretagna.

Il Capo dell’Eliseo ha spiegato che la conferenza si svolgerà a margine della sesta edizione del Forum di Parigi sulla pace, previsto il 10 e 11 novembre.

«Lanciamo un appello alla tregua umanitaria – ha dichiarato Macron, citato dall’ANSA – poiché la lotta al terrorismo non giustifica il sacrificio dei civili».

Media: Zelensky sarà in Israele la prossima settimana

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe recarsi in Israele la prossima settimana. Lo ha riferito oggi, 3 novembre, l’emittente israeliana Channel 12, secondo la quale la visita potrebbe avvenire lunedì 6 o martedì 7 novembre dato i preparativi sarebbero già “in fase avanzata”. Stando a quanto riportato dai media, Zelensky si era offerto di andare in Israele più di due settimane fa, ma Tel Aviv aveva ritenuto prematura la visita visto che la guerra era nella sua fase iniziale.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ATEF SAFADI