L’allarme Aiea: produzione oltre il 60%
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica torna ad accendere i riflettori sulle attività di Teheran. Secondo l’Aiea infatti l’Iran avrebbe “aumentato la produzione di uranio altamente arricchito nelle ultime settimane“. Un ritmo di produzione che si riaccende dopo aver rallentato nel secondo semestre del 2023.
La produzione di uranio arricchito dell’Iran, si legge nella nota Aiea, nelle ultime due settimane ha raggiunto un tasso del 60%. L’accordo sul nucleare iraniano del 2015, da cui gli Stati Uniti si sono unilateralmente ritirati, prevedeva un massimo del 3,67% del tasso di combustibile nucleare.
«Questo rappresenta un aumento rispetto ai circa tre chilogrammi prodotti al mese da giugno, e un ritorno a un tasso mensile di nove chilogrammi durante la prima metà del 2023» spiega ancora l’Aiea nel comunicato.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/ABEDIN TAHERKENAREH