Al vaglio le immagini delle telecamere. Non si esclude l’incendio doloso
Il rogo del Tmb1 nella discarica di Malagrotta a Roma è stato spento e i livelli di inquinamento dell’aria sono rientrati. Sono infatti stati pubblicati i risultati delle analisi di Arpa Lazio, estratti dalle quattro centraline più vicine all’impianto di trattamento dei rifiuti. Sembra che le polveri sottili (PM10) non abbiano registrato valori diversi da quelli del giorno precedente mantenendosi stabili fra i 31 e i 35 mg/m3. I valori sono dunque ampiamente entro il limite di legge di 50 mg/m3.
Nel frattempo gli inquirenti passeranno al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire alle cause dell’incendio divampato nel pomeriggio del 24 dicembre.
Al momento non si esclude l’ipotesi del dolo.
In attesa dei risultati del monitoraggio sulla qualità dell’aria il sindaco della Capitale aveva firmato un’ordinanza il 24 dicembre che vieta le attività sportive all’aperto, la raccolta degli alimenti di origine vegetale, il pascolo degli animali da cortile e finestre chiuse in caso di cattivi odori “per un periodo non superiore a 48 ore, in virtù del principio di precauzione, per un raggio di 6 km dal luogo dell’incendio e comunque limitatamente al territorio di Roma Capitale”.
Nell’ordinanza firmata da Roberto Gualtieri si raccomandava inoltre di limitare le attività all’aperto, con particolare riguardo a quelle di natura ludico ricreative, e di mantenere chiuse le finestre in caso di fumi persistenti e maleodoranti. In caso di emergenza si raccomanda di contattare il Numero Unico Emergenze 112 o la Sala Operativa h24 della Protezione Civile di Roma Capitale al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200. Nella zona interessata sono possibili, a scopo precauzionale, interruzioni di luce, gas e acqua.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ CARABINIERI