Una realtà che accompagna il cliente in tutte le fasi della lavorazione e che propone soluzioni specifiche e adeguate grazie all’utilizzo di tecnologie innovative

Un’avventura lavorativa partita nel 2016 per appagare la curiosità, la perseveranza e la voglia di mettersi alla prova di Raffaele Ravelli, fondatore e amministratore di RST, azienda che, seppur molto giovane, vanta un’esperienza ultra-quarantennale nell’ambito delle lavorazioni dell’acciaio. Prima dipendente e poi imprenditore, Ravelli ci ha raccontato la sua storia e quella della realtà.

RST realizza qualsiasi manufatto nel mondo dell’acciaio…
«Quando ho dato inizio al mio business avevo 24 anni, dopo gli studi da geometra e un breve periodo come dipendente, ho deciso di aprire l’attività comprando attrezzature nuove e andando in affitto in un capannone. Inizialmente svolgevo solo prestazioni di manodopera, adesso invece mi occupo anche di carpenteria speciale, meccanica, civile, industriale (strutture, basamenti, impianti chimici, soppalchi, capannoni, etc.); manufatti artigianali e architettura d’interni (manufatto in acciaio, acciaio inox, relativamente all’architettura d’interni o arredo urbano); manutenzione impianti acciaierie (manutenzione di impianti di laminazione, formatura o estrusione); saldature (cordone d’angolo, testa a testa verticale, sottotesta, MMA,MIG e TIG); piegatura lamiere (utilizzando presse piegatrici a CNC); curvatura tubolari e travi (profili metallici impiegati nei settori della meccanica e dell’edilizia civile e industriale). Dal 2016 ad oggi non abbiamo mai smesso di crescere, ponendoci come obiettivo principale la qualità del nostro lavoro».

Quali sono le qualità che vi contraddistinguono?
«Siamo un’azienda giovane ma con esperienza, ci riteniamo versatili perché non ci focalizziamo solo su un tipo di prodotto ma siamo in grado di gestirne molteplici anche in maniere differenti, curando al meglio i dettagli. Infine, la puntualità e l’innovazione sono due nostre caratteristiche fondamentali: l’obiettivo è quello di soddisfare sempre le esigenze dei clienti realizzando nel migliore dei modi i manufatti che ci vengono richiesti. I nostri macchinari sono completamente innovativi grazie all’Industria 4.0, processo che ci ha dato la possibilità di cambiare il parco macchine facendo svolgere un lavoro meno faticoso alle persone che costruiscono e che saldano. RST tiene moltissimo alla parte umana: dipendenti e collaboratori sono altamente qualificati e fanno tutti parte della famiglia aziendale».

La realtà, che possiede un’unica sede a Porzano di Leno, in provincia di Brescia, ha come mercato di riferimento quello nazionale ma esporta i suoi prodotti in tutta Europa, in America e in Cina.

Certificazioni e clienti tipo di RST
«I nostri clienti tipo sono aziende che fanno parte del settore industriale (acciaierie, fonderie, imprese edili) ma non trattiamo i privati. Disponiamo poi di diverse certificazioni: la EN 1090-EXC3 (riconosciuta a livello internazionale, garantisce la capacità di un’azienda di produrre materiale che risponde a tutte le caratteristiche qualitative richieste dalle norme UNI); la 3834 (definisce linee guida utili per le attività di saldatura, sia per chi le esegue sia per chi le valuta) ed infine stiamo prendendo la certificazione SOA che qualifica l’impresa a partecipare agli appalti pubblici in categorie di opere e classifiche di importo».

Tra i progetti futuri dell’azienda c’è in primis quello di cambiare la sede operativa per spostarsi in uno spazio più ampio, adesso il capannone in cui operano è molto stretto e spesso sono obbligati a rifiutare alcune richieste per mancanza di superficie lavorativa. Tra gli altri obiettivi figura anche quello di acquistare macchinari ancora più recenti che consentano di essere più competitivi ed ottimizzare i tempi. RST è costituita da un team e da strumenti capaci di fronteggiare le sfide che il mercato concorrenziale come quello moderno pone.