Joshua Pruitt, membro del gruppo di estrema destra, era accusato di aver ostacolato la certificazione del voto del collegio elettorale che sanciva la vittoria di Biden
Joshua Pruitt, il militante del gruppo di estrema destra dei Proud Boys, è stato condannato a quattro anni e 7 mesi per l’assalto a Capitol Hill. Pruitt era accusato di aver ostacolato la certificazione del voto del collegio elettorale che sanciva la vittoria di Joe Biden alle presidenziali.
Secondo i pubblici ministeri Pruitt, che si è dichiarato colpevole all’inizio di giugno,faceva parte di una chat in cui i Proud Boys discutevano dei piani per l’assalto del Campidoglio il 6 gennaio 2021. Al momento della rivolta, il 40enne era solo una recluta in attesa di essere ufficialmente inserita nel gruppo dell’organizzazione ma ha poi prestato giuramento due settimane dopo diventando un membro effettivo.
Prima della sentenza Pruitt ha detto che era realmente convinto che le elezioni del 2020 fossero state rubate, ma ha ammesso di aver infranto la legge.
di: Francesca LASI
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