L’ex imprenditrice è stata condannata per la gestione fraudolenta della start-up Theranos
Elizabeth Holmes è stata condannata per frode a 11 anni di prigione e inizierà a scontare la sua pena il prossimo 27 aprile. L’ex imprenditrice era famosa per la sua start-up che prometteva la rivoluzione diagnostica in campo medico, Theranos.
A gennaio 2022 la giuria si era pronunciata su Holmes reputandola responsabile di quattro capi d’accusa, mentre venne assolta da altri quattro capi d’accusa di truffa ai danni dei pazienti. Non venne giudicata colpevole perché Holmes non comunicava direttamente coi pazienti, a differenza dei fitti rapporti con gli investitori che la portarono a raccogliere 900 milioni di dollari.
Al momento della condanna era incinta. Ma il magistrato ha detto che è “improbabile” che il suo appello porti a un’assoluzione o a un nuovo processo, d’altrocanto il giudice aveva stabilito che la 39enne non fosse a rischio di fuga, avendo due figli piccoli.
A cedere al fascino della rivoluzione medica anche Rupert Murdoch, Larry Ellison, membri delle famiglie dell’ex ministro dell’educazione Betsy DeVos e dei fondatori di Walmart. Nelle intenzioni della Theranos grazie a una tecnologia più rapida, meno costosa e meno dolorosa sarebbe stato possibile diagnosticare diverse malattia (prelievo di sangue con un ago dal polpastrello e non dal braccio con una siringa). Il macchinario Edison, però, non funzionava.
Gli investimenti nella start-up aumentavano e molti mini laboratori si diffusero in diverse zone, il giro d’affari era miliardario e nel 2015 Time la inserì nella lista delle persone più influenti del mondo, mentre Forbes parlò di lei come “la più giovane miliardaria del mondo che si è fatta da sola“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/Peter DaSilva