Ritiro completato delle truppe Usa con un giorno d’anticipo

30 agosto 2021- 30 agosto 2022: esattamente un anno fa, gli americani lasciarono il campo di battaglia a Kabul, mettendo un punto alla guerra in Afghanistan.

In questa giornata i talebani hanno celebrato l’anniversario con una parata militare nella base aerea di Bagram, con striscioni al vento e centinaia di bandiere bianche talebane con la proclamazione di fede islamica, mentre le piazze della capitale sono state decorate con diverse luci.

Ma non solo: hanno sfilato diversi veicoli militari sequestrati durante la guerra o lasciati dalle forze statunitensi durante il loro ritiro.

«Morte all’America! Morte all’occupazione! Viva la libertà!», hanno scandito i combattenti, accanto all’ambasciata statunitense attualmente chiusa.

«In Afghanistan non è rimasto un solo soldato americano. Il ritiro significa sia la fine dell’evacuazione del materiale militare sia la fine di quasi 20 anni di missione iniziata poco dopo l’11 settembre. È una missione che ha assicurato alla giustizia Osama Bin Laden insieme a molti cospiratori di Al-Qaida», annunciò il generale Kenneth McKenzie, capo del comando centrale Usa, aggiungendo che “il costo è stato 2.461 militari e civili americani uccisi ed oltre 20 mila feriti, inclusi sfortunatamente i 13 marines morti la scorsa settimana“.

Ad annuncio concluso, si udirono spari a Kabul, in particolare dai principali check point dei talebani, per festeggiare il ritorno degli americani in patria.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: EPA/STRINGER