Mia Kataleya Chico Alvarez

Sono in corso le verifiche degli investigatori

Continuano le ricerche di Mia Kataleya Chicllo Alvarez, detta Kata, la bambina di cinque anni scomparsa da Firenze. Nella serata di martedì 13 giugno alcune pattuglie dei carabinieri sono arrivate nella zona dell’ex hotel Astor, tra via Maragliano e via Boccherini, dove vive la bimba. I militari sono entrati in un palazzo di via Boccherini, accanto all’ex hotel, dopo aver annunciato a un condomino di dover notificare un atto di perquisizione. I carabinieri starebbero ispezionando anche il garage del condomino, che confina con il resede dell’ex albergo occupato.

In via Boccherini i Vigili del fuoco sono entrati nel vialetto che separa l’ex hotel e il palazzo accanto.

Volantini a Firenze

Sono apparsi a Firenze, nella zona a nord della città, dove si trova l’ex hotel Astor, dei volantini bianchi in formato A3 con al centro una scritta tra parentesi ‘sto bene’.

La notizia è stata divulgata anche dalla pagina Facebook ‘Peruanos pe unidos X un solo Firenze’ (Peruviani uniti da una sola Firenze), e in nel post, la coordinatrice del gruppo, Norma Guerrero, si domanda: “Avrà qualcosa a che fare con la piccola Kata?”.

La segnalazione di Kata a Bologna

A Bologna, nel pomeriggio di oggi, martedì 13 giungo, c’è stata la segnalazione di una bambina in compagnia di una donna su un autobus. È stato subito attivato un piano di ricerche di Kata. È quello che si apprende da fonti investigative.

Nel frattempo, alcune squadre specializzate nell’analisi delle telecamere per analizzare le immagini delle videocamere del quartiere Novoli, sono impegnate nella ricerca. È stato anche aperto un fascicolo sulla scomparsa con l’ipotesi di reato di abbandono di minore, che sarebbe cambiata in sequestro di persona.

Entrambi i genitori nelle scorse ore hanno tentato il suicidio, il padre ingerendo detersivo in carcere, la madre ha invece ingerito candeggina, entrambi sono fuori pericolo.

di: Flavia DELL’ERTOLE

Aggiornamento di: Alice GEMMA e Francesca LASI

FOTO: ANSA/PREFETTURA DI FIRENZE