Nasrallah

Tank israeliani a 20 metri ospedale al Quds. Oggi vertice straordinario arabo-islamico a Riad

«L’offensiva israeliana contro la popolazione di Gaza, inclusi i bambini, donne e anziani dimostra che non c’è più differenza tra quello che è lecito e ciò che illecito e che il nemico israeliano è capace di vendicarsi senza limiti morali, legali o umanitari».

A dirlo è stato il leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah, nel suo discorso pubblico, trasmesso in diretta tv. «Tutti questi crimini di guerra e questa ferocia contro Gaza, un’enclave sotto assedio, giorno e notte… non ci sono più limiti. Il nemico ha mostrato la sua vera natura. Continueremo a mettere pressione a Israele tenendo aperto il fronte di guerra col nemico israeliano dal sud del Libano».

Israele: corridoio umanitario di 7 ore per Gaza sud

L’esercito israeliano ha aperto un corridoio umanitario lungo la strada Salah ad-Din, per permettere alla popolazione del nord della Striscia di spostarsi verso sud. Il corridoio resterà aperto per 7 ore fino alle 16 (ora locale). Inoltre fino alle 14 ci sarà “una sospensione tattica delle operazioni militari” sul campo profughi di Jabalia, nel nord, per permettere alla popolazione di dirigersi a sud di Gaza.

Nel frattemmpo al Congresso dei socialisti europeo, l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Josep Borrell, ha detto: «Hamas non può tornare a Gaza. Gaza non può essere occupata da Israele e allo stesso tempo la soluzione per la Striscia non può essere separata da quella per i Territori occupati. Sì a un’autorità palestinese che sia in Gaza». Ha sottolineato poi la necessità “di un maggior coinvolgimento dei Paesi arabi moderati e dell’Ue”. 

Ospedale al-Shifa senza corrente, internet, acqua e farmaci

L’organizzazione umanitaria Mezzaluna rossa palestinese ha scritto su X: “i carri armati israeliani sono a 20 metri dall’ospedale al-Quds. Sparano direttamente sull’ospedale, creando uno stato di estremo panico e paura tra i 14.000 sfollati”.

Da questa mattina le comunicazioni con l’ospedale, al-Shifa, il principale di Gaza, sono state interrotte. Manca la corrente elettrica, internet, acqua e farmami. Tutti i generatori sono spenti: a dirlo è stato il vice ministro della Sanità della Striscia di Gaza, Youssef Abu Alreesh, che si trova dentro all’edificio.

«Abbiamo 39 neonati nelle incubatrici che stanno lottando contro la morte. Nessuno può muoversi nel complesso, i cecchini sono posizionati ovunque, oltre ai droni che prendono di mira e uccidono qualsiasi persona si muova», ha detto.

Nel corso della notte dell’11 novembre l’esercito israeliano lo ha circondato insieme ad altri due ospedali (il Rantisi e il Nasser) sarebbero stati ”circondati dai carri armati israeliani in tutte le direzioni”. Ad affermarlo è l’emittente israeliana N12 citando rapporti provenienti da Gaza.

In un raid, l’esercito israeliano ha ucciso Ahmed Siam, comandante di compagnia del ‘Naser Radwan Company’ di Hamas.

Gli attacchi

Questa mattina un drone israeliano ha colpito un sito di Hezbollah a circa 40 km dal confine dello Stato ebraico in territorio libanese, a sud di Sidone, da cui erano stati lanciati missili terra-aria. Si tratta dell’attacco più in profondità in Libano da inizio conflitto, in risposta ai lanci di razzi e droni dal Paese dei cedri. 

Oggi vertice arabo-isalmico

Oggi è in programma un vertice arabo-islamico congiunto a Riad. L’obiettivo è quello di chiedere la fine dei raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri saudita, che ha voluto spiegare la decisione di tenere un solo vertice invece di uno dell’Organizzazione della cooperazione islamica (Oci) e della Lega Araba.

Sospesi due gruppi di studenti che hanno protestato per Gaza

La Columbia University di New York ha sospeso due organizzazioni studentesche le quali avevano organizzato nelle scorse settimane delle proteste per la fine del conflitto in Medio Oriente.

A riportarlo sono i media americani. Si tratta di Students for Justice in Palestine e Jewish Voice for Peace. I due gruppi, si legge in una nota del prestigioso istituto, “hanno ripetutamente violato le politiche dell’Università relative allo svolgimento di eventi nel campus, organizzando un evento non autorizzato giovedì pomeriggio che si è svolto nonostante gli avvertimenti e che ha espresso retorica minacciosa e intimidazioni”.

Nel frattempo a Londra sono in corso scontri tra manifestanti di destra e polizia durante una contromanifestazione organizzata nel giorno della grande protesta a favore del popolo palestinese a cui partecipano centinaia di migliaia di persone.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERTSTOCK