ZELENSKY

Accordo sul grano tra l’Ucraina e la Croazia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito “terrorismo” l’attacco russo nella sua città natale, Kryvyi Rih, che ha provocato la morte di 6 persone.

«È terrorismo che nessuno al mondo chiamerà in altro modo» ha dichiarato Zelensky, secondo il quale Mosca ha usato “due missili Iskander, missili balistici contro un edificio residenziale, proprio contro civili, gente comune, bambini”. «Nonostante i tentativi della Russia di ricattare il mondo, la nostra forza combinata è sufficiente a sconfiggere il male (ma) dobbiamo aumentare la nostra cooperazione» ha affermato il leader ucraino.  

007 Kiev: “Mosca ha mobilitato con la forza fino a 60mila uomini”

Secondo gli 007 ucraini dall’inizio del 2022 Mosca avrebbe mobilitato con la forza dai 55.000 ai 60.000 uomini nei territori occupati dell’Ucraina. Lo ha affermato il portavoce dell’intelligence militare di Kiev, Andrii Cherniak, citato dal Kyiv Indipendent.

«Gli occupanti hanno catturato la gente per strada, sono venuti nelle poche attività commerciali che erano ancora in funzione e hanno portato via la gente con la forza. Hanno semplicemente vestito le persone e le hanno mandate al fronte – ha dichiarato Cherniak a Donbas Realii, un progetto di Radio Free Europe/Radio Liberty hanno promesso che i mobilitati sarebbero stati in seconda o terza linea, ma in realtà le persone sono finite in prima linea».

Accordo Ucraina-Croazia sull’export del grano

Accordo sull’export del grano tra Ucraina e Croazia. I due Paesi sono giunti a un’intesa in base alla quale il grano ucraino verrà esportato attraverso i porti croati sul Danubio e sul Mar Adriatico. Lo ha riferito il ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba durante la visita dell’omologo croato Gordan Grlic-Radaman. La notizia è stata riportata anche dal Kyiv Post.

Un patto che arriva dopo il no della Russia al prolungamento dell’accordo sull’export del grano attraverso il Mar Nero.

Crosetto: “la Russia avrebbe voglia di una via d’uscita”

«Secondo me avrebbero voglia di una via di uscita. La stessa opinione pubblica russa, soprattutto la parte dirigente russa, sta faticando ad accettare questa guerra. I canali di dialogo vanno mantenuti e va trovata qualsiasi soluzione – ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto – Il passo successivo alla pace sarà l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, questo è uno degli argomenti da mettere al tavolo della pace. Io oggi, se fosse possibile arrivare a una pace giusta, tratterei con la Russia, con la Cina e con chiunque per ottenere un risultato».

Attacco russo a Kryvyi Rih, il bilancio sale a 6 vittime e 73 feriti

Sale a 73 il bilancio dei feriti nell’attacco russo con missili balistici a Kryvyi Rih, che ha causato la morte di 6 persone. Lo ha dichiarato il sindaco Oleksandr Vilkul, citato da Unian.

«Oggi le sedi dei soccorsi lavoreranno fino a notte fonda, e domani a partire dalle 8.30 del mattino. Le operazioni di soccorso sono in corso, continuiamo a rimuovere le macerie» ha affermato Vilkul.

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK