Aspirante primo ministro contro gli states sul caso Pan Am: “così non è giustizia”
Uno dei candidati alla poltrona di primo ministro della Libia, da anni dilaniata da una guerra civile tra due governi rivali, ha chiesto il rilascio dell’agente dell’intelligence libica accusato di aver fabbricato la bomba dell’attentato al volo Pan Am Flight 103 a Lockerbie, Scotland, nel 1988. L’uomo è stato arrestato poco tempo fa dagli Stati Uniti. Gli States insistono che Abu Agila Mohammad Mas’ud Kheir Al-Marimihad sarà processato in America, dopo essere comparso davanti alla corte a Washington ed essere stato accusato di terrorismo internazionale.
«Voglio chiedere all’America in che modalità lui abbia… “raggiunto” Washington – ha dichiarato Fathi Bashagha, candidato del parlamento dell’Est del paese, in un’intervista a una tv locale-. Noi pensiamo che sia stato rapito. E ovviamente, questo è al di fuori di qualsiasi cornice legale, giudiziale e di legittimità; qualcosa che aborro e non riconosco. Per nulla».
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/STR