Tra le favoritissime per i premi tecnici degli Oscar anche le canzoni originali di due acclamatissime pop star: Rihanna e Lady Gaga
Dopo scenografie, costumi e trucco, tocca alla musica far sognare al cinema e sul palco del Dolby Theatre di Hollywood per la premiazione degli Oscar in programma il prossimo 12 marzo.
Migliore canzone
Rihanna con Lift Me Up (Black Panther: Wakanda Forever)
Fazzoletti pronti per questa canzone, dove il pianoforte e le corde di una chitarra accompagnano la voce calda della cantante barbadiana in una ballata malinconica, dedicata al compianto attore Chadwick Boseman, protagonista del primo film della saga di Black Panther e morto il 28 agosto 2020 per un tumore al colon. Che questa canzone commuoverà la giuria si può già immaginare da quanto dichiarato da una delle autrici del testo, la cantante nigeriana Tems: «dopo aver parlato con Ryan e aver sentito le sue idee per il film e la canzone, volevo scrivere qualcosa che rendesse l’immagine di un caloroso abbraccio proveniente da tutte le persone che avevo perso nella mia vita. Mi sono immaginata le sensazioni che avrei provato se avessi potuto cantare per loro ed esprimere quanto mi mancano».
Son Lux feat. Mitski & David Byrne con This Is a Life (Everything Everywhere All at Once)
La melodiosa voce femminile che domina i primi secondi inganna l’ascoltatore riportato al tema del film dalle percussioni, in un’atmosfera quasi disneyana con le voci che quasi sovrastano la parte musicale e che accompagnano in una dimensione onirica, molto simile a quella fantastica del film.
Rahul Sipligunj, Kaala Bhairava & M.M. Keeravani con Naatu Naatu (RRR)
Con questa canzone le atmosfere e l’energia di Bollywood entrano a gamba tesa nella kermesse statunitense, in rappresentanza del film indiano RRR. Il film non è entrato nella cinquina dei fortunati migliori film ma il ritmo concitato delle sue percussioni potrebbe portare a Delhi la statuetta d’oro della migliore canzone.
Sofia Carson con Applause (Tell It like a Woman)
Forse una delle meno particolari di questa caratteristica, la voce di Sofia Carson conduce lungo il pentagramma una ballata non troppo originale il cui testo però è un’ode all’amare sé stessi e ad accettarsi nella propria diversità e perfettibilità.
Lady Gaga con Hold My Hand (Top Gun: Maverick)
Lo stile della canzone calza la pellicola cui fa riferimento come un guanto la mano. Sia nell’ambientazione del videoclip che nei potenti acuti e nel ritmo potente Lady Gaga ci porta in volo insieme ai piloti grazie al suo timbro di voce unico.
Migliore colonna sonora
Volker Bertelmann per Niente di nuovo sul fronte occidentale
Bertelmann, in arte Hauschka, tenta di stupirci ancora dopo averci commosso con la colonna sonora di Lion-la strada verso casa.
Justin Hurwitz per Babylon
È la seconda nomination per Hurwitz, già premiato nel 2017 per aver fornito a La La Land l’ambientazione sonora che ha reso il film un successo di critica.
Carter Burwell per The Banshees of Inisherin
Accostamento singolare della commedia con un compositore famoso anche per aver dato ritmo a prodotti più “pop”, come Buffy L’Ammazzavampiri e la saga di Twilight.
Son Lux per Everything Everywhere All at Once
Sempre la band post rock americana Son Lux torna con le sonorità che ci hanno stupito in This is a Life e che accompagnano questa narrazione fantastica.
John Williams per The Fabelmans
Potrebbe essere la sesta statuetta d’oro quella che porta a casa John Williams dopo una carriera straordinaria che lo ha visto partecipare come compositore a un numero da capogiro di film, tra cui E.T., Il ritorno dello Jedi e diversi Indiana Jones.
di: Caterina MAGGI
FOTO: SHUTTERSTOCK