Lo scioglimento dei ghiacci e la distruzione dell’habitat di questi animali potrebbe determinarne l’estinzione
Nuovo allarme dall’Antartide: lo scioglimento dei ghiacci della Penisola, che nel 2022 ha raggiunto livelli record, sta mettendo gravemente a rischio il pinguino imperatore.
Parliamo del più grande e pesante, ma anche forse del più iconico dei pinguini che però, come spiegato nello studio pubblicato su Communications Earth & Environment, rischiano di veder scomparire il loro habitat.
Come evidenziato dai ricercatori del programma britannico British Antarctic Survey, lo scorso anno moltissimi pulcini non sono riusciti a raggiungere la maturità né a sviluppare piume adatte per nuotare.
Sciogliendosi in tempi rapidissimi i ghiacci non consentono ai piccoli pinguini di svilupparsi e formare il proprio piumaggio, compromettendo all’origine la loro riproduzione.
Le stime sono terribili: si pensa che di questo passo i pinguini imperatore possano estinguersi entro 80 anni.
di: Marianna MANCINI
FOTO: PIXABAY