A lanciare il monito è il presidente dei medici di medicina generale. I più colpiti sarebbero i bambini
Il presidente della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) Silvestro Scotti lancia l’allarme sull’ondata influenzale che sta mettendo seriamente sotto pressione gli ambulatori dei medici di famiglia, con un “elevato rischio di sovraffollamento“.
Sembra infatti che i numeri connessi a influenza e patologie simil influenzali siano decisamente alti rispetto alle medie stagionali. Non solo: quella che oggi sale agli onori delle cronache come l’influenza australiana è anche una delle sindromi più pericolose degli ultimi 15-20 anni.
Ad essere più colpiti sono soprattutto i bambini nella fascia 0-14 anni.
«Nei nostri studi arrivano pazienti con febbre molto alta, picchi anche di 40-41 gradi – spiega Scotti. – Si tratta di una sindrome delle prime vie respiratorie in qualche caso con complicanze anche più basse, che tende a lasciare dei reliquati con tosse che preoccupano i nostri pazienti».
Scotti coglie l’occasione per rinnovare l’invito alla vaccinazione: «invitiamo poi, per chi non l’avesse fatto, a vaccinarsi contro l’influenza, contro lo pneumococco ed effettuare, a seconda delle indicazioni, la quarta o quinta dose di vaccino contro Sars- Cov-2, anche ora e nei prossimi giorni».
di: Marianna MANCINI
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