Oltre 3.200 satelliti costruiranno una rete Internet in grado di raggiungere anche le zone più remoto del pianeta Terra
Nel 2023 Amazon lancerà nello spazio i primi due prototipi di satelliti per una rete di connessione Internet dallo spazio. Lo annuncia il colosso dell’e-commerce: il lancio, che utilizzerà un nuovo razzo Vulcan Centaur della United Launch Alliance, partnership tra Boeing e Lockheed, sarà solo il primo passo per la creazione della rete Kuiper, una costellazione di un totale di 3.236 satelliti che trasmetteranno Internet a banda larga anche nelle zone più remote del mondo.
Non è chiaro quando Kuipersat-1 e Kuipersat-2 entreranno in funzione. Anche la data del lancio potrebbe essere incerta poiché i satelliti non sono ancora stati completati (ma, secondo Amazon, lo saranno entro la fine dell’anno) così come il razzo (che invece, stando alle rassicurazioni di United Launch Alliance, sarà assemblato entro novembre e testato entro dicembre).
Quel che è sicuro è che entro il 2026, come richiesto dalle autorità di regolamentazione delle comunicazioni statunitensi, Amazon dovrà schierare almeno la metà dei satelliti della costellazione. Una volta nello spazio si appoggeranno all’accordo con Verizon per fungere da connessione per ripetitori LTE o 5G remoti.
I primi due satelliti fungeranno da raccoglitori di dati che “aiuteranno a finalizzare la progettazione, l’implementazione e i piani operativi per il nostro sistema satellitare commerciale“. L’investimento nel progetto Kuiper è di 10 miliardi di dollari e tenta di fare concorrenza alla rete Starlink di SpaceX, già attivo.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/ROBERT PERRY